Rete Voltaire
Propaganda

Si deve mandare al rogo Ugo Chavez?

Si deve mandare al rogo Ugo Chavez?

Un’organizzazione di difesa dei diritti dell’uomo, il Centro Simon Wiesenthal, e i quotidiani francesi Libèration e Le Monde hanno sparso voci diffamatorie contro il presidente del Venezuela, Ugo Chavez: egli sarebbe antisemita. Manipolando con evidente malafede una citazione incompleta, tentano di discreditare una personalità politica che si è imposta come punto di riferimento anti-imperialista sia per i movimenti progressisti latino-americani, sia per l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio.

Rete Voltaire
+
JPEG - 21.1 Kb

La polemica

Il Centro Simon Wiesenthal, principale organizzazione ebraica per la difesa dei diritti dell’uomo, il 4 gennaio 2006, ha inviato una lettera al presidente venezuelano Ugo Chavez Frias per esigere da lui pubbliche scuse per le affermazioni che avrebbe fatto. Parallelamente, l’associazione ha scritto ai presidenti di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay chiedendo loro di bloccare il processo di integrazione del Venezuela nel Mercosur (Mercato Comune Latino-Americano) finchè Ugo Chavez non avrà chiesto scusa pubblicamente. [1]

Immediatamente, il corrispondente dell’agenzia Reuters a Caracas (Venezuela) pubblica un messaggio d’agenzia. Agisce tuttavia con prudenza. Fa notare che la trascrizione ufficiale delle affermazioni presidenziali è diversa dalla citazione pubblicata dal Centro Wiesenthal e riproduce il brano incriminato. La versione inglese del messaggio d’agenzia, pubblicato 15 ore più tardi, viene riscritto dalla direzione. La citazione non vi è più riprodotta, il giornalista nota che il presidente Chavez non ha parlato degli ebrei, ma lascia intendere che egli ha espresso il suo antisemitismo in modo allusivo. [2]

Il comunicato del Centro Wiesental viene ripreso da qualche quotidiano della destra dura in Argentina e in Venezuela, ma visto la citazione esatta diffusa da Reuters, la maggior parte dei giornali si astengono e la polemica fa flop.

Un nuovo tentativo viene fatto dalla Voce dell’America. La radio del Dipartimento di Stato degli Stati uniti si limita a dare la versione del Centro Wiesenthal ed evita accuratamente di riprodurre la citazione incriminata. [3] Ancora una volta non ci sono reazioni.

E’ infine il quotidiano francese Libération, proprietà di Eduard de Rothschild, che riesce a rilanciare la polemica. Non senza sfacciataggine, cita le affermazioni del presidente Chavez .... ma tagliandole. [4] Per dare più forza all’accusa, Libération aggiunge che il presidente venezuelano ha avuto come consigliere per un anno il sociologo argentino Norberto Ceresole, che il giornale presenta allo stesso tempo come revisionista e sostenitore della dittatura militare.

L’autore dell’articolo, il giornalista francese Jean-Hébert Armengaud, è noto per la sua opposizione personale alla rivoluzione boliviana, come d’altra parte a tutti i regimi progressisti d’America Latina. Tra l’altro è l’autore di articoli diretti contro le politiche di Fidel Castro e di Jean-Bertrand Aristide.

L’articolo del Sig. Armengaud viene ripreso dall’Associated Press, poi da Le Monde . [5] Così vengono sparse le voci diffamatorie.

Manipolazioni

Secondo il Centro Simon Wiesenthal, il presidente Chavez avrebbe dichiarato “Il mondo appartiene a tutti, tuttavia delle minoranze, i discendenti di quelli stessi che crocifissero il Cristo, si sono appropriati delle ricchezze del mondo”. Queste affermazioni riprenderebbero la vecchia solfa antisemita accusando gli ebrei di essere sia deicidi, sia di accaparrarsi le ricchezze.

Secondo Libération, il presidente Chavez avrebbe identificato i “padroni del mondo” dichiarando “Più che mai, il Cristo ci manca (...), ma succede che una minoranza, i discendenti di coloro che crocifissero il Cristo (...) si è appropriata delle ricchezze del mondo (...) ed ha concentrato queste ricchezze nelle mani di alcuni”.

Né il Centro Wiesenthal, né Libération, indicano le circostanze in cui queste affermazioni sono state fatte, nè a quale pubblico erano rivolte.

In realtà, Ugo Chavez si era espresso, la vigilia di Natale, davanti ad un’associazione cattolica di sinistra. In quell’occasione ha dichiarato: “Il mondo appartiene a tutti, tuttavia delle minoranze, i discendenti di quelli stessi che crocifissero il Cristo, i discendenti di quelli stessi che espulsero Bolivar da qui e in un certo modo lo crocifissero a Santa-Marta, in Colombia; una minoranza si è appropriata delle ricchezze del mondo; una minoranza si è appropriata dell’oro del pianeta, dell’argento, dei minerali, dell’acqua, delle terre fertili, del petrolio, delle ricchezze quindi, e le ha concentrate in poche mani: meno del 10% della popolazione mondiale possiede più della metà della ricchezza del mondo.” [6]

JPEG - 5.6 Kb
Sergio Widder

Interrogato dal Réseau Voltaire, il direttore del Centro Wiesenthal di Buenos Aires, Sergio Widder, ammette che “esiste un margine di ambiguità nelle dichiarazioni” incriminate. [7] Egli riconosce:

- Che il presidente Chavez non parlava degli ebrei, né in modo esplicito, né in modo implicito.

- Che i teologi della Liberazione, che animano il Centro di sviluppo locale umano integrale [8] nel quale il presidente Chavez stava parlando la vigilia di Natale, non considerano gli ebrei responsabili della morte del Cristo, bensì l’impero romano; e che essi sviluppano una spiritualità secondo la quale Cristo ha mostrato la via della liberazione interiore e politica di fronte all’imperialismo.

- Che le minoranze condannate dal Sig. Chavez in quanto animate dalle stesse intenzioni degli assassini di Cristo erano la classe dirigente venezuelana che espulse Bolivar e lo lasciò morire in Bolivia, ed il sistema globale attuale che concentra le ricchezze nelle mani del 10% della popolazione mondiale.

Comunque sia, il Sig. Widder mantiene parzialmente le sue accuse sostenendo che l’importante non sarebbe ciò che il presidente Chavez ha detto, ma ciò che il suo pubblico rischia di capire; un dirigente di tale importanza ha il dovere di fare affermazioni chiare e prive di ambiguità. Tuttavia il Sig. Widder ammette che il discorso del presidente Chavez era chiaro al suo pubblico e che egli stesso non è in grado di citare esempi di altri gruppi, escluso il Centro Wiesenthal, che avrebbero interpretato quelle affermazioni come antisemite. Inoltre, il Sig. Widder tiene a precisare che il Centro Wiesenthal non si pronuncia sulla politica generale del Sig. Chavez.

Poste in gioco

Questa polemica, in mancanza di elementi seri su cui fondarla, riflette poste in gioco precise e considerevoli. Il Centro Simon Wiesenthal, lungi dall’essere unicamente un’ associazione ebraica di difesa dei diritti dell’uomo conosciuta per aver dato la caccia con successo ai criminali nazisti, è diventato anche un organo di sostegno alla politica israeliana. Per questa ragione, se il Réseau Voltaire è fiero di aver agito a fianco del Centro Simon Wiesenthal per lottare contro il risorgere dell’antisemitismo, non può prendere tuttavia per oro colato tutte le sue dichiarazioni.

Verso la metà degli anni Ottanta, il Centro organizza colloqui sul terrorismo che sono in realtà delle tribune contro la resistenza palestinese. Agli inizi degli anni Novanta, il Centro fornisce un rapporto, messo su in tutta fretta, che accusa società francesi e tedesche di fornire gas mortali a Saddam Hussein per gasare la popolazione irachena. Nel 1992, il Centro presenta una petizione per sostenere la fazione del leader bosniaco Alia Itzetbegovich e fare intervenire la NATO; eppure Itzetbegovic è un ex-militante nazista, ma ha il sostegno di Israele. Oggi il Centro milita perchè si agisca contro l’Iran. In prima pagina del suo sito internet, il Centro propone viaggi in Israele con inclusi incontri con “i dirigenti israeliani presenti e futuri” (sic) e una visita ad una base militare di Tsahal.

Nel suo comunicato riguardante le affermazioni attribuite al presidente Chavez, il Centro lo paragona al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinedjad. In modo più diretto, Libèration ricorda che la prima visita ufficiale del Sig. Ahmadinedjad all’estero dovrebbe aver luogo ... in Venezuela dove sarà ospite del Sig. Chavez. Il quotidiano francese evoca nell’occasione il caso di Norberto Ceresole, un ex-consigliere del Sig. Chavez, sottolineando che era revisionista. Libèration dimentica di precisare, da una parte che proprio a causa del suo revisionismo Ugo Chavez lo licenziò, e dall’altra che il Sig. Ceresole fu anche consigliere dei dirigenti iraniani. A questo titolo, svolse un ruolo centrale nel riavvicinamento del Venezuela all’Iran in seno all’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEP).

In altri termini, nel momento in cui gli Stati Uniti e Israele preparano un’azione militare contro l’Iran e tentano di isolarlo dal punto di vista diplomatico, il Centro Wiesenthal accusa falsamente il Presidente Chavez di antisemitismo per isolarlo a sua volta.

Per assicurarsi il sostegno del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in questa manipolazione, il Centro Wiesenthal non manca di associare al suo procedimento un tentativo di bloccare l’adesione del Venezuela al Mercosur, in modo da rilanciare il progetto di zona di libero scambio che il presidente George W. Bush aveva invano tentato di imporre nel vertice di Mar del Plata.

Le accuse diffamatorie del Centro Simon Wiesenthal fanno seguito a una lunga lista di campagna di stampa contro il presidente Chavez. Egli in effetti è stato qualificato via via di seguito dalla stampa atlantista di “ golpista “, di “ gorilla “, di “ dittatore “, di “ populista “, senza mai che si riuscisse a puntellare queste ingiurie.

Ci rincresce che il Centro Simon Wiesenthal, la cui azione contro i nazisti suscita una viva ammirazione, si unisca a queste campagne e avvilisca in questo modo la lotta contro l’antisemitismo, riducendola a una semplice manovra di bassa politica per fare avanzare gli interessi israeliani.

Traduzione
Manno Mauro

Traduzione : Manno Mauro

[1] « El Centro Simon Wiesenthal condena declaraciones antisemitas de Hugo Chavez y reclama disculpas publicas », Centre Simon Wiesenthal, Buenos Aires, 4 janvier 2006.

[2] « Centro Wiesenthal condena declaraciones ’antisemitas’ de Chávez », Reuters, Caracas, 4 janvier 2006, 6h58 GMT. English version « Wiesenthal Center slams Chavez "anti-Semitic" talk » 21h55 GMT

[3] « Jewish Group Accuses Venezuelan President of Anti-Semitic Comments », Voice of America, 5 janvier 2006.

[4] « Le credo antisémite de Hugo Chávez », Jean-Hébert Armengaud, Libération, 9 janvier 2006.

[5] « Le centre Wiesenthal accuse Hugo Chavez d’antisémitisme », Le Monde, 9 janvier 2006.

[6] « El mundo tiene para todos, pues, pero resulta que unas minorías, los descendientes de los mismos que crucificaron a Cristo, los descendientes de los mismos que echaron a Bolívar de aquí y también lo crucificaron a su manera en Santa Marta, allá en Colombia. Una minoría se adueñó de las riquezas del mundo, una minoría se adueñó del oro del planeta, de la plata, de los minerales, de las aguas, de las tierras buenas, del petróleo, de las riquezas, pues, y han concentrado las riquezas en pocas manos : menos del diez por ciento de la población del mundo es dueña de más de la mitad de la riqueza de todo el mundo », Hugo Chavez Frias, 24 décembre 2006.

[7] « Existe un margen de ambiguedad en sus declaraciones », entretien téléphonique avec Sergio Widder, 9 janvier 2006.

[8] Centro de desarrollo endogeno integral humano.

<span lang='fr'>Thierry Meyssan</span>

Thierry Meyssan Intellettuale francese, presidente-fondatore del Rete Voltaire e della conferenza Axis for Peace. Pubblica analisi di politica internazionale nella stampa araba, latino-americana e russa. Ultimo libro pubblicato: L’Effroyable imposture : Tome 2, Manipulations et désinformations (éd. JP Bertand, 2007). Recente libro tradotto in italiano: Il Pentagate. Altri documenti sull’11 settembre (Fandango, 2003).

 
 Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadership
Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadership
Il doppio veto che impedisce la guerra imperiale contro la Siria
 
Rete Voltaire

Voltaire, edizione internazionale

L’articolo è su licenza Creative Commons

Potete riprodurre liberamente gli articoli del Réseau Voltaire a condizione di citare la fonte, di non modificarli e di non usarli a scopi di lucro (licenza CC BY-NC-ND).

Sostenere Rete Voltaire

Visitate il sito dove troverete analisi approfondite che vi aiuteranno a comprendere la realtà. Per continuare questo lavoro, abbiamo bisogno della vostra participazione.
Aiutateci con un contributo.

Come partecipare alla Rete Voltaire?

Gli animatori del Réseau sono tutti volontari.
- Autori: diplomatici, economisti, geografi, storici, giornalisti, militari, filosofi, sociologi... potete inviarci i vostri articoli.
- Traduttori professionali: potete partecipare alla traduzione degli articoli.

Edizione internazionale
français
English
Español
italiano
عربي
Deutsch
 
95 <span lang='fr'>articles cette semaine dans toutes les langues</span>
Iran's Historic Anniversary Iran’s Historic Anniversary
by Stephen Lendman, Voltaire Network, 13 February 2012
 
Páginas Libres
Mafia de complicidad y reacción en el Apra
Socios, 12 de febrero de 2012
 
Syria 2011-2012, a rematch of Israel's 2006 war on Lebanon Syria 2011-2012, a rematch of Israel’s 2006 war on Lebanon
by Mahdi Darius Nazemroaya, Voltaire Network, 12 February 2012
 
Páginas Libres
¿Se incrementa riesgo personal con este gobierno?
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 12 de febrero de 2012
 
Ante la competencia de la OCS, ¿escogerá la OTAN la diplomacia o las armas?
« Revista de prensa sobre Siria » #49
Ante la competencia de la OCS, ¿escogerá la OTAN la diplomacia o las armas?
Socios, 12 de febrero de 2012
 
Wladimir Putin tritt als Beschützer der Orient-Christen auf Wladimir Putin tritt als Beschützer der Orient-Christen auf
Voltaire Netzwerk, 12. Februar 2012
 
Großbritannien „verpackt“ die Al-Qaida neu Großbritannien „verpackt“ die Al-Qaida neu
Voltaire Netzwerk, 12. Februar 2012
 
Moscow and the formation of The New World System Moscow and the formation of The New World System
by Imad Fawzi Shueibi, Voltaire Network, 11 February 2012
 
Assassinats anonymes
« L’art de la guerre »
Assassinats anonymes
par Manlio Dinucci , Réseau Voltaire, 11 février 2012
 
Sergei Lavrov von Damaskus als Held empfangen Sergei Lavrov von Damaskus als Held empfangen
Voltaire Netzwerk, 11. Februar 2012
 
Al-Qaeda refashioned by the UK Al-Qaeda refashioned by the UK
Voltaire Network, 11 February 2012
 
الإرهاب في سورية
إغلاق السفارات والارهاب في حلب
بقلم مازن بلال, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
حلب تستفيق على الإرهاب...
وتصعيد دبلوماسي إعلامي وإرهابي
بقلم سورية الغد, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
الإرهاب في سورية
أغفو في وطني
بقلم نضال الخضري, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
الإرهاب في سورية
التحرك الخليجي إلى أين...
بقلم مازن بلال, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
Páginas Libres
¿Sófero retroceso post marcha por el agua?
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 11 de febrero de 2012
 
Face à la concurrence de l'OCS, l'OTAN choisira t-elle la diplomatie ou les armes ?
« Revue de presse Syrie » #49
Face à la concurrence de l’OCS, l’OTAN choisira t-elle la diplomatie ou les armes ?
Partenaires, 10 février 2012
 
U.S. Prepares Georgia for New Wars in Caucasus and Iran
"NATO’s favorite despot"
U.S. Prepares Georgia for New Wars in Caucasus and Iran
by Rick Rozoff, Voltaire Network, 10 February 2012
 
La Grande-Bretagne « reconditionne » Al-Qaïda La Grande-Bretagne « reconditionne » Al-Qaïda
Réseau Voltaire, 10 février 2012
 
Faced with competition from the SCO, will NATO choose diplomacy or arms?
« SYRIA PRESS REVIEW » #49
Faced with competition from the SCO, will NATO choose diplomacy or arms?
Partners, 10 February 2012
 
Señal de Alerta
Risas inexplicables en la radio
por Herbert Mujica Rojas, Socios, 10 de febrero de 2012
 
Vladimir Putin emerges as protector of Eastern Christians Vladimir Putin emerges as protector of Eastern Christians
Voltaire Network, 9 February 2012
 
Censura británica: cómo seguir viendo Press TV Censura británica: cómo seguir viendo Press TV
Red Voltaire, 9 de febrero de 2012
 
El CCG y la OTAN pierden su liderazgo
El doble veto prohíbe la guerra imperial contra Siria
El CCG y la OTAN pierden su liderazgo
por Thierry Meyssan, Red Voltaire, 9 de febrero de 2012
 
Westerners looking for a "Plan B"
« SYRIA PRESS REVIEW » #48
Westerners looking for a "Plan B"
Partners, 9 February 2012
 
Páginas Libres
¡Yo voto por el agua, el oro ni me va ni me viene!
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 9 de febrero de 2012
 
Les Occidentaux à la recherche d'un “Plan B”
« Revue de presse Syrie » #48
Les Occidentaux à la recherche d’un “Plan B”
Partenaires, 9 février 2012
 
Los occidentales buscan un “Plan B”
« Revista de prensa sobre Siria » #48
Los occidentales buscan un “Plan B”
Socios, 9 de febrero de 2012
 
Sergey Lavrov accueilli en héros à Damas Sergey Lavrov accueilli en héros à Damas
Réseau Voltaire, 8 février 2012
 
Russia's popularity in Syria confounds the West
« SYRIA PRESS REVIEW » #47
Russia’s popularity in Syria confounds the West
Partners, 8 February 2012
 
255. Il faut à nouveau faire jouer l'« orchestre européen »
« Horizons et débats », 12e année, n° 5, 6 février 2012
Il faut à nouveau faire jouer l’« orchestre européen »
Partenaires, 8 février 2012
 
China becomes German's first trading partner China becomes German’s first trading partner
Voltaire Network, 8 February 2012
 
Syrie : Le double véto russo-chinois inaugure un nouvel ordre mondial Syrie : Le double véto russo-chinois inaugure un nouvel ordre mondial
par Pierre Khalaf, Partenaires, 8 février 2012
 
China wird erster Wirtschaftspartner von Deutschland China wird erster Wirtschaftspartner von Deutschland
Voltaire Netzwerk, 8. Februar 2012
 
Señal de Alerta
Etica bananera
por Herbert Mujica Rojas, Socios, 8 de febrero de 2012
 
Un avion cargo suspect saisi par la sécurité libanaise Un avion cargo suspect saisi par la sécurité libanaise
Réseau Voltaire, 8 février 2012
 
فرنسوا هولند يفاوض أمير قطر فرنسوا هولند يفاوض أمير قطر
Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
 الدبلوماسيات الغاضبة وسيناريوهات الحلول الدبلوماسيات الغاضبة وسيناريوهات الحلول
بقلم عيسى الأيوبي, Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
أبعد من انتصار نيويورك..اللعبة انتهت أبعد من انتصار نيويورك..اللعبة انتهت
بقلم عيسى الأيوبي, Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
جلسة الكذب المفتوح جلسة الكذب المفتوح
بقلم عيسى الأيوبي, Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
Egypt and Syria
Orient Tendencies
Egypt and Syria
by Wassim Raad, Partners, 8 February 2012
 
Les Occidentaux choqués par la popularité russe en Syrie
« Revue de presse Syrie » #47
Les Occidentaux choqués par la popularité russe en Syrie
Partenaires, 8 février 2012
 
كسر إرادات
عروبة ((الشاطئ)) الآخر
بقلم نضال الخضري, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
كسر إرادات
زيارة لافروف ... ودول الخليج تضغط
بقلم سورية الغد, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
كسر إرادات
مواقف في لحظات الترقب
بقلم سورية الغد, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
كسر إرادات
التكتيك الخليجي
بقلم مازن بلال, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
 Der Westen über die russische Beliebtheit in Syrien schockiert
« Presseschau Syrien » #47
Der Westen über die russische Beliebtheit in Syrien schockiert
Partner, 8. Februar 2012
 
Disgusto de los occidentales ante la popularidad rusa en Siria
« Revista de prensa sobre Siria » #47
Disgusto de los occidentales ante la popularidad rusa en Siria
Socios, 8 de febrero de 2012
 
Moscou et Pékin ont surtout voulu protéger Téhéran
« Revue de presse Syrie » #46
Moscou et Pékin ont surtout voulu protéger Téhéran
Partenaires, 7 février 2012
 
Páginas Libres
MOVADEF y SL: reflexiones estudiantiles
Socios, 7 de febrero de 2012
 
Páginas Libres
Gran Marcha por el Agua: viernes 10, 2 pm
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 7 de febrero de 2012
 
Moscow and Beijing acted primarily to shield Tehran
« SYRIA PRESS REVIEW » #46
Moscow and Beijing acted primarily to shield Tehran
Partners, 7 February 2012
 
 Der GCC und die NATO verlieren ihre Vorherrschaft
Doppeltes Veto um den imperialen Krieg gegen Syrien zu verbieten
Der GCC und die NATO verlieren ihre Vorherrschaft
von Thierry Meyssan, Voltaire Netzwerk, 7. Februar 2012
 
Páginas Libres
¡Luz roja al solmáforo!
Socios, 7 de febrero de 2012
 
Más que todo, Moscú y Pekín quisieron proteger a Teherán
« Revista de prensa sobre Siria » #46
Más que todo, Moscú y Pekín quisieron proteger a Teherán
Socios, 7 de febrero de 2012
 
 Moskau und Beijing wollten hauptsächlich Teheran schützen
« Presseschau Syrien » #46
Moskau und Beijing wollten hauptsächlich Teheran schützen
Partner, 7. Februar 2012
 
Páginas Libres
Alan y Ollanta ocultaron tratos de indulto ilícito a Fujimori
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 6 de febrero de 2012
 
روسيا وتشكيل المنظومة الدولية
الثابت والمتغير في المواقف
روسيا وتشكيل المنظومة الدولية
بقلم Imad Fawzi Shueibi, Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
رسالة أوباما إلى طهران، الحرب على إيران على نارٍ هادئة... في الوقت الحالي؟ رسالة أوباما إلى طهران، الحرب على إيران على نارٍ هادئة... في الوقت الحالي؟
بقلم Mahdi Darius Nazemroaya, Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
Páginas Libres
Iglesia católica en conflicto peruano-chileno
Socios, 6 de febrero de 2012
 
 Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadership
Il doppio veto che impedisce la guerra imperiale contro la Siria
Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadership
di Thierry Meyssan, Rete Voltaire, 6 febbraio 2012
 
الأوروبيون... أول ضحايا العقوبات على إيران الأوروبيون... أول ضحايا العقوبات على إيران
Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
ثرثرة
لـ((أغلبية صامتة))!!
بقلم نضال الخضري, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
سورية
الحدث من حمص
بقلم سورية الغد, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
التحرك الروسي
وذروة الأزمة
بقلم مازن بلال, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
قبل وصول لافروف...
ما الذي ستحمله موسكو؟!
بقلم سورية الغد, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
على أوباما خيارات صعبة في وقت حرج
التقرير الأسبوعي لمراكز الأبحاث الأميركية
على أوباما خيارات صعبة في وقت حرج
Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
التهديد باغلاق المضيق و تداعياته
التقرير الأسبوعي لمراكز الدراسات الأميركية
التهديد باغلاق المضيق و تداعياته
Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
Les pressions morales sur la Russie
« Revue de presse Syrie » #44
Les pressions morales sur la Russie
Partenaires, 5 février 2012
 
The GCC and NATO lose their leadership
DOUBLE VETO BANS IMPERIAL WAR AGAINST SYRIA
The GCC and NATO lose their leadership
by Thierry Meyssan, Voltaire Network, 5 February 2012
 
Señal de Alerta
Poder Judicial: ¡otra controvertida licitación!
por Herbert Mujica Rojas, Socios, 5 de febrero de 2012
 
Le CCG et l'OTAN perdent leur leadership
Le double veto pour interdire la guerre impériale contre la Syrie
Le CCG et l’OTAN perdent leur leadership
par Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, 5 février 2012
 
UN shenanigans on Syria UN shenanigans on Syria
by Aisling Byrne, Voltaire Network, 5 February 2012
 
بهد الفيتو
الحل الروسي..؟
بقلم مازن بلال, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
سورية..
كل الأدوات في المواجهة
بقلم سورية الغد, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
طرفة عين..
في سورية
بقلم نضال الخضري, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
بعد الفيتو..
تحركات سياسية متوازية
بقلم مازن بلال, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012