Rete Voltaire

Un anno dopo l’aggressione georgiana

Un anno dopo l’aggressione georgiana

Un anno fa, il regime di Saakashvili, inquadrato e armato da Stati Uniti, Regno Unito e Israele bombardava l’Ossezia del Sud. Proteggendo i propri cittadini, la Russia è intervenuta, distruggendo le basi israeliane ed entrava in territorio georgiano. Sconcertata dall’efficacia dell’esercito russo che veniva definito obsoleto, Washington spediva Nicolas Sarkozy da Dmitry Medvedev a negoziare un cessate-il-fuoco. Oggi, Sergey Lavrov ha detto che solo il rispetto per il piano Medvedev-Sarkozy può garantire la pace in Transcaucasia.

Rete Voltaire | Mosca (Russia)
+
JPEG - 15.1 Kb
Sergey Lavrov

L’8 agosto, è passato un anno dopo i tragici eventi in Ossezia meridionale. Quella notte, il regime del Sig. Saakashvili ha commesso un crimine disumano attaccando i propri civili, e contro il contingente di pace russo, che per molti anni hanno difeso la pace e la sicurezza dei popoli che vivono nella regione fragile della Transcaucasia.

Durante l’aggressione georgiana sono stati usati in massa tipi di armi disumane, comprese le sub-munizioni, lanciarazzi multipli, le bombe da 500 chili. Di conseguenza, centinaia di civili di Tskhinvali e dintorni sono morti, come decine di soldati russi, compresi i peacekeepers, e il numero di feriti fu immensamente più grande. È finora impossibile indentificare molti dei morti. La scala delle distruzioni è stata davvero orribile.

L’enorme quantità di vittime, la creazione di migliaia di profughi testimoniano che questo non fu un "errore" o un "caso", ma un crimine premeditato. Ciò è chiaramente confermato dai documenti presi all’esercito georgiano, tra cui il famoso piano "campo libero".

I cittadini russi sentono rabbia e dolore ricordando gli eventi dello scorso agosto. Noi piangiamo con il popolo dell’Ossezia del Sud, noi veneriamo la memoria dei morti, promettendo di continuare la nostra assistenza ai feriti del conflitto.

I tragici eventi in Ossezia del Sud hanno nuovamente dimostrato, a tutta la comunità internazionale, la mancanza di mezzi alternativi ai negoziati pacifici per risolvere le controversie e i conflitti. Purtroppo, al prezzo di vite innocenti. Ciò non è e non sarà mai scusabile: i criminali militari devono subire la punizione appropriata. Nella storia recente dell’Europa vi sono vari esempi in questo senso.

La barbara aggressione della Georgia contro l’ex parte del proprio stato, mette in evidenza, in modo chiaro, le profonde carenze nel sistema di sicurezza europea. S’è dimostrato incapace di prevenire gli attacchi a sorpresa e su vasta scala nei territori che sono sotto gli importantissimi riflettori internazionali.

La Federazione Russa ha difeso coerentemente i principi politici della soluzione pacifica in Transcaucasia, operato da mediatore imparziale e in buona fede i negoziati nell’ambito delle Nazioni Unite e dell’OSCE. Per 17 anni abbiamo assolto le importanti operazioni di pace, eravamo pronti - in caso di ottenimento di una soluzione - a prendere il ruolo di garante degli accordi delle parti in conflitto. Tuttavia, le autorità georgiane hanno preferito fucilare l’integrità territoriale del loro stato coi lanciarazzi multipli, mettendo una croce sul ripristino della comunità interetnica con i gruppi etnici vicini. Inoltre, nei primi giorni dopo il massacro di Tskhinvali, il regime del Sig. Saakashvili ha aggravato ulteriormente la situazione, cercando di incolpare la Russia per lo scoppio del conflitto, e continua a minacciare i suoi vicini.

In queste circostanze, non abbiamo avuto altro modo per garantire la pace e la sicurezza dei popoli dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia che riconoscere la loro indipendenza, offrendo la libertà di scelta democratica di sviluppare il proprio stato e la propria nazione. Russia è stata la prima ad avere il coraggio di riconoscere la realtà oggettiva. E ’stata la decisione migliore, in cui tutti vi hanno guadagnato, anche quelli che non lo vogliono ammettere.

La presenza dei nostri militari e guardie di frontiera, sulla base degli accordi bilaterali, che hanno avuto la ratifica in Parlamento, è assolutamente legittima. Garantisce una fiduciosa sicurezza alle Repubbliche, crea le condizioni per il loro sviluppo indipendente. La Russia continuerà il suo ampio sostegno socio-economico ai fraterni popoli di Abkhazia e Ossezia del Sud, innanzitutto per gli eventuali problemi per il restauro delle case e delle infrastrutture civili, così come l’assistenza per la difesa dei loro stati e delle loro frontiere.

Un anno dopo l’aggressione georgiana, i popoli del Caucaso devono ancora affrontare molte sfide e problemi. Il principale resta la politica di vendetta e la prospettiva della reiterazione di atti di forza da parte della Georgia. Nonostante il fallimento dell’avventura del mese di agosto, le autorità di Tbilisi, per quanto abbiamo capito, non abbandonano i loro piani per ripristinare con la forza il "integrità della Georgia." Ecco perché insistiamo sulla considerazione degli obblighi giuridici in materia del non-uso della forza. Tuttavia, tali obblighi non devono essere incondizionatamente contrattati dalla Georgia verso la Russia, ma devono riguardare le repubbliche confinanti - Ossezia del Sud e Abkhazia. Solo Tbilisi può ripristinare almeno un minimo di fiducia su di essa da parte dei paesi vicini e dalla comunità internazionale. Les accords sur le non-usage de la force doivent comprendre les nettes garanties de la sécurité des peuples de l’Ossétie du Sud et de l’Abkhazie. Accordi in materia di non-uso della forza deve comprendere le chiare garanzie di sicurezza dei popoli di Ossezia del Sud e Abkhazia. Questo consentirà di evitare il ripetersi della tragedia. Tutti gli Stati e i popoli democratici devono essere interessati a prevenire nuove ondate di violenza nella regione.

E’ anche difficile sopravvalutare la necessità per tutti i paesi, dall’astenersi per un lungo periodo di tempo dal fornire alla Georgia armi offensive, e idealmente - qualsiasi tipo di arma e materiale bellico. Le consegne di armi di distruzione di massa dall’estero, negli ultimi anni, hanno creato nelle autorità georgiane l’illusione dell’impunità e del permissivismo, generando la tentazione di risolvere i loro problemi attraverso la forza militare. Le conseguenze di ciò sono oggi evidenti. La comunità internazionale deve dimostrare di essere responsabile di questo problema e di riconoscere i nuovi cambiamenti geopolitici, formatisi in Transcaucasia, dopo gli eventi del mese di agosto.

I tentativi di agire come se nulla fosse accaduto, ignorando l’esistenza interamente indipendente di Abkhazia e Ossezia del Sud, hanno alla fine posto termine, in questi paesi e in Georgia, alle presenze internazionali, i cui aiuti alle popolazioni della regione erano generalmente utili. Questa non era la scelta che facciamo. Non è responsabilità della Russia il ritiro delle missioni internazionali, sebbene siano stati effettuati alcuni tentativi per farlo credere.

Tuttavia, crediamo, se tutte le parti interessate traggono conclusioni dalla tragedia dello scorso agosto, la comunità internazionale sarà in grado di ristabilire una interazione costruttiva in Transcaucasia. I principali modi per seguire la via del piano Medvedev-Sarkozy, di cui la Russia attua pienamente ed incondizionatamente le clausole e le applicherà in futuro. Solo attraverso sforzi comuni siamo in grado di mantenere la pace sul nostro continente.

Gli eventi dell’agosto 2008 rimarranno a lungo al centro dell’attenzione di politici e scienziati politici. L’essenziale è che il processo di analisi non diventi ostaggio di approcci ideologici o di blocchi, ma contribuisca alla ricerca di modi e mezzi per garantire la stabilità e la sicurezza in Transcaucasia.

Traduzione di Alessandro Lattanzio (Eurasia).

Sergej Lavrov

Sergej Lavrov Ministro degli Affari Esteri della Russia.

 
Rete Voltaire

Voltaire, edizione internazionale

L’articolo è su licenza Creative Commons

Potete riprodurre liberamente gli articoli del Réseau Voltaire a condizione di citare la fonte, di non modificarli e di non usarli a scopi di lucro (licenza CC BY-NC-ND).

Sostenere Rete Voltaire

Visitate il sito dove troverete analisi approfondite che vi aiuteranno a comprendere la realtà. Per continuare questo lavoro, abbiamo bisogno della vostra participazione.
Aiutateci con un contributo.

Come partecipare alla Rete Voltaire?

Gli animatori del Réseau sono tutti volontari.
- Autori: diplomatici, economisti, geografi, storici, giornalisti, militari, filosofi, sociologi... potete inviarci i vostri articoli.
- Traduttori professionali: potete partecipare alla traduzione degli articoli.

Edizione internazionale
français
English
Español
italiano
عربي
Deutsch
 
95 <span lang='fr'>articles cette semaine dans toutes les langues</span>
Páginas Libres
Mafia de complicidad y reacción en el Apra
Socios, 12 de febrero de 2012
 
Syria 2011-2012, a rematch of Israel's 2006 war on Lebanon Syria 2011-2012, a rematch of Israel’s 2006 war on Lebanon
by Mahdi Darius Nazemroaya, Voltaire Network, 12 February 2012
 
Páginas Libres
¿Se incrementa riesgo personal con este gobierno?
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 12 de febrero de 2012
 
Ante la competencia de la OCS, ¿escogerá la OTAN la diplomacia o las armas?
« Revista de prensa sobre Siria » #49
Ante la competencia de la OCS, ¿escogerá la OTAN la diplomacia o las armas?
Socios, 12 de febrero de 2012
 
Wladimir Putin tritt als Beschützer der Orient-Christen auf Wladimir Putin tritt als Beschützer der Orient-Christen auf
Voltaire Netzwerk, 12. Februar 2012
 
Großbritannien „verpackt“ die Al-Qaida neu Großbritannien „verpackt“ die Al-Qaida neu
Voltaire Netzwerk, 12. Februar 2012
 
Moscow and the formation of The New World System Moscow and the formation of The New World System
by Imad Fawzi Shueibi, Voltaire Network, 11 February 2012
 
Assassinats anonymes
« L’art de la guerre »
Assassinats anonymes
par Manlio Dinucci , Réseau Voltaire, 11 février 2012
 
Sergei Lavrov von Damaskus als Held empfangen Sergei Lavrov von Damaskus als Held empfangen
Voltaire Netzwerk, 11. Februar 2012
 
Al-Qaeda refashioned by the UK Al-Qaeda refashioned by the UK
Voltaire Network, 11 February 2012
 
الإرهاب في سورية
إغلاق السفارات والارهاب في حلب
بقلم مازن بلال, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
حلب تستفيق على الإرهاب...
وتصعيد دبلوماسي إعلامي وإرهابي
بقلم سورية الغد, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
الإرهاب في سورية
أغفو في وطني
بقلم نضال الخضري, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
الإرهاب في سورية
التحرك الخليجي إلى أين...
بقلم مازن بلال, Partners, 11 شباط (فبراير) 2012
 
Páginas Libres
¿Sófero retroceso post marcha por el agua?
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 11 de febrero de 2012
 
Face à la concurrence de l'OCS, l'OTAN choisira t-elle la diplomatie ou les armes ?
« Revue de presse Syrie » #49
Face à la concurrence de l’OCS, l’OTAN choisira t-elle la diplomatie ou les armes ?
Partenaires, 10 février 2012
 
U.S. Prepares Georgia for New Wars in Caucasus and Iran
"NATO’s favorite despot"
U.S. Prepares Georgia for New Wars in Caucasus and Iran
by Rick Rozoff, Voltaire Network, 10 February 2012
 
La Grande-Bretagne « reconditionne » Al-Qaïda La Grande-Bretagne « reconditionne » Al-Qaïda
Réseau Voltaire, 10 février 2012
 
Faced with competition from the SCO, will NATO choose diplomacy or arms?
« SYRIA PRESS REVIEW » #49
Faced with competition from the SCO, will NATO choose diplomacy or arms?
Partners, 10 February 2012
 
Señal de Alerta
Risas inexplicables en la radio
por Herbert Mujica Rojas, Socios, 10 de febrero de 2012
 
Vladimir Putin emerges as protector of Eastern Christians Vladimir Putin emerges as protector of Eastern Christians
Voltaire Network, 9 February 2012
 
Censura británica: cómo seguir viendo Press TV Censura británica: cómo seguir viendo Press TV
Red Voltaire, 9 de febrero de 2012
 
El CCG y la OTAN pierden su liderazgo
El doble veto prohíbe la guerra imperial contra Siria
El CCG y la OTAN pierden su liderazgo
por Thierry Meyssan, Red Voltaire, 9 de febrero de 2012
 
Westerners looking for a "Plan B"
« SYRIA PRESS REVIEW » #48
Westerners looking for a "Plan B"
Partners, 9 February 2012
 
Páginas Libres
¡Yo voto por el agua, el oro ni me va ni me viene!
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 9 de febrero de 2012
 
Les Occidentaux à la recherche d'un “Plan B”
« Revue de presse Syrie » #48
Les Occidentaux à la recherche d’un “Plan B”
Partenaires, 9 février 2012
 
Los occidentales buscan un “Plan B”
« Revista de prensa sobre Siria » #48
Los occidentales buscan un “Plan B”
Socios, 9 de febrero de 2012
 
Sergey Lavrov accueilli en héros à Damas Sergey Lavrov accueilli en héros à Damas
Réseau Voltaire, 8 février 2012
 
Russia's popularity in Syria confounds the West
« SYRIA PRESS REVIEW » #47
Russia’s popularity in Syria confounds the West
Partners, 8 February 2012
 
255. Il faut à nouveau faire jouer l'« orchestre européen »
« Horizons et débats », 12e année, n° 5, 6 février 2012
Il faut à nouveau faire jouer l’« orchestre européen »
Partenaires, 8 février 2012
 
China becomes German's first trading partner China becomes German’s first trading partner
Voltaire Network, 8 February 2012
 
Syrie : Le double véto russo-chinois inaugure un nouvel ordre mondial Syrie : Le double véto russo-chinois inaugure un nouvel ordre mondial
par Pierre Khalaf, Partenaires, 8 février 2012
 
China wird erster Wirtschaftspartner von Deutschland China wird erster Wirtschaftspartner von Deutschland
Voltaire Netzwerk, 8. Februar 2012
 
Señal de Alerta
Etica bananera
por Herbert Mujica Rojas, Socios, 8 de febrero de 2012
 
Un avion cargo suspect saisi par la sécurité libanaise Un avion cargo suspect saisi par la sécurité libanaise
Réseau Voltaire, 8 février 2012
 
فرنسوا هولند يفاوض أمير قطر فرنسوا هولند يفاوض أمير قطر
Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
 الدبلوماسيات الغاضبة وسيناريوهات الحلول الدبلوماسيات الغاضبة وسيناريوهات الحلول
بقلم عيسى الأيوبي, Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
أبعد من انتصار نيويورك..اللعبة انتهت أبعد من انتصار نيويورك..اللعبة انتهت
بقلم عيسى الأيوبي, Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
جلسة الكذب المفتوح جلسة الكذب المفتوح
بقلم عيسى الأيوبي, Shabakat Voltaire, 8 شباط (فبراير) 2012
 
Egypt and Syria
Orient Tendencies
Egypt and Syria
by Wassim Raad, Partners, 8 February 2012
 
Les Occidentaux choqués par la popularité russe en Syrie
« Revue de presse Syrie » #47
Les Occidentaux choqués par la popularité russe en Syrie
Partenaires, 8 février 2012
 
كسر إرادات
عروبة ((الشاطئ)) الآخر
بقلم نضال الخضري, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
كسر إرادات
زيارة لافروف ... ودول الخليج تضغط
بقلم سورية الغد, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
كسر إرادات
مواقف في لحظات الترقب
بقلم سورية الغد, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
كسر إرادات
التكتيك الخليجي
بقلم مازن بلال, Partners, 8 شباط (فبراير) 2012
 
 Der Westen über die russische Beliebtheit in Syrien schockiert
« Presseschau Syrien » #47
Der Westen über die russische Beliebtheit in Syrien schockiert
Partner, 8. Februar 2012
 
Disgusto de los occidentales ante la popularidad rusa en Siria
« Revista de prensa sobre Siria » #47
Disgusto de los occidentales ante la popularidad rusa en Siria
Socios, 8 de febrero de 2012
 
Moscou et Pékin ont surtout voulu protéger Téhéran
« Revue de presse Syrie » #46
Moscou et Pékin ont surtout voulu protéger Téhéran
Partenaires, 7 février 2012
 
Páginas Libres
MOVADEF y SL: reflexiones estudiantiles
Socios, 7 de febrero de 2012
 
Páginas Libres
Gran Marcha por el Agua: viernes 10, 2 pm
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 7 de febrero de 2012
 
Moscow and Beijing acted primarily to shield Tehran
« SYRIA PRESS REVIEW » #46
Moscow and Beijing acted primarily to shield Tehran
Partners, 7 February 2012
 
 Der GCC und die NATO verlieren ihre Vorherrschaft
Doppeltes Veto um den imperialen Krieg gegen Syrien zu verbieten
Der GCC und die NATO verlieren ihre Vorherrschaft
von Thierry Meyssan, Voltaire Netzwerk, 7. Februar 2012
 
Páginas Libres
¡Luz roja al solmáforo!
Socios, 7 de febrero de 2012
 
Más que todo, Moscú y Pekín quisieron proteger a Teherán
« Revista de prensa sobre Siria » #46
Más que todo, Moscú y Pekín quisieron proteger a Teherán
Socios, 7 de febrero de 2012
 
 Moskau und Beijing wollten hauptsächlich Teheran schützen
« Presseschau Syrien » #46
Moskau und Beijing wollten hauptsächlich Teheran schützen
Partner, 7. Februar 2012
 
Páginas Libres
Alan y Ollanta ocultaron tratos de indulto ilícito a Fujimori
por Guillermo Olivera Díaz, Socios, 6 de febrero de 2012
 
روسيا وتشكيل المنظومة الدولية
الثابت والمتغير في المواقف
روسيا وتشكيل المنظومة الدولية
بقلم Imad Fawzi Shueibi, Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
رسالة أوباما إلى طهران، الحرب على إيران على نارٍ هادئة... في الوقت الحالي؟ رسالة أوباما إلى طهران، الحرب على إيران على نارٍ هادئة... في الوقت الحالي؟
بقلم Mahdi Darius Nazemroaya, Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
Páginas Libres
Iglesia católica en conflicto peruano-chileno
Socios, 6 de febrero de 2012
 
 Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadership
Il doppio veto che impedisce la guerra imperiale contro la Siria
Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadership
di Thierry Meyssan, Rete Voltaire, 6 febbraio 2012
 
الأوروبيون... أول ضحايا العقوبات على إيران الأوروبيون... أول ضحايا العقوبات على إيران
Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
ثرثرة
لـ((أغلبية صامتة))!!
بقلم نضال الخضري, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
سورية
الحدث من حمص
بقلم سورية الغد, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
التحرك الروسي
وذروة الأزمة
بقلم مازن بلال, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
قبل وصول لافروف...
ما الذي ستحمله موسكو؟!
بقلم سورية الغد, Partners, 6 شباط (فبراير) 2012
 
على أوباما خيارات صعبة في وقت حرج
التقرير الأسبوعي لمراكز الأبحاث الأميركية
على أوباما خيارات صعبة في وقت حرج
Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
التهديد باغلاق المضيق و تداعياته
التقرير الأسبوعي لمراكز الدراسات الأميركية
التهديد باغلاق المضيق و تداعياته
Shabakat Voltaire, 6 شباط (فبراير) 2012
 
Les pressions morales sur la Russie
« Revue de presse Syrie » #44
Les pressions morales sur la Russie
Partenaires, 5 février 2012
 
The GCC and NATO lose their leadership
DOUBLE VETO BANS IMPERIAL WAR AGAINST SYRIA
The GCC and NATO lose their leadership
by Thierry Meyssan, Voltaire Network, 5 February 2012
 
Señal de Alerta
Poder Judicial: ¡otra controvertida licitación!
por Herbert Mujica Rojas, Socios, 5 de febrero de 2012
 
Le CCG et l'OTAN perdent leur leadership
Le double veto pour interdire la guerre impériale contre la Syrie
Le CCG et l’OTAN perdent leur leadership
par Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, 5 février 2012
 
UN shenanigans on Syria UN shenanigans on Syria
by Aisling Byrne, Voltaire Network, 5 February 2012
 
بهد الفيتو
الحل الروسي..؟
بقلم مازن بلال, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
سورية..
كل الأدوات في المواجهة
بقلم سورية الغد, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
طرفة عين..
في سورية
بقلم نضال الخضري, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
بعد الفيتو..
تحركات سياسية متوازية
بقلم مازن بلال, Partners, 5 شباط (فبراير) 2012
 
Moral pressure heaped on Russia
« SYRIA PRESS REVIEW » #44
Moral pressure heaped on Russia
Partners, 5 February 2012