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Edizione speciale - libertà d’espressione
Appello di Mordechai Vanunu

L’Israeliano pacifista Mordechai Vanunu è stato arrestato in Israele il 18 novembre 2005 e messo in guardia a vista, quindi liberato. È stato appena accusato per avere incontrato personalità straniere ed avere accordato molte interviste, di cui a Silvia Cattori per la rete Voltaire. Ci ha appena inviato una lettera aperta che riproduciamo qui.



6 dicembre 2005

Depuis
Tel-Aviv (Israël)

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Pays
 Palestine/Israël

Thèmes
 Guerre de basse intensité et répression des opposants politiques

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Mordechai Vanunu

Miei cari amici,

Il 15 gennaio 2006 andrò sotto processo davanti alla corte israeliana. Dovrò rispondere di 21 capi d’accusa per aver parlato o incontrato persone straniere, cosa che secondo Israele non mi è consentita. Queste restrizioni mi sono state imposte il 21 aprile 2004, quando sono stato rimesso in libertà dopo 18 anni di carcere trascorsi in isolamento.

Chiedo a tutti i miei amici e sostenitori in tutto il mondo di aiutarmi e appoggiarmi in questo caso molto importante. Penso che questo processo si concentrerà sulla questione della libertà di parola. Quello di cui ho bisogno da voi è che mi mandiate delle informazioni sulla storia del vostro paese, sulle vostre esperienze e conoscenze in materia di libertà di parola. Questo contribuirà a costituire un precedente in altri paesi e servirà da esempio per il sistema democratico israeliano.

Mi servirebbero anche degli esempi relativi ai più antichi stati democratici come la Grecia e la Repubblica di Roma, ed estratti dai discorsi di filosofi greci come Platone, Socrate e Aristotele. E inoltre, se sapete di qualcuno che in epoca moderna è stato perseguito per la libertà di parola, vi prego di scoprire quali sono stati la sua difesa e le sue argomentazioni (anche le poesie andrebbero benissimo) e di mandarmeli. Il tutto sarà spedito al mio avvocato e presentato da me durante il processo.

Io credo che questo processo segnerà una svolta, perché stiamo sfidando la democrazia di Israele ad ammettere che quelle restrizioni sono contrarie ai principi democratici adottati in tutto il mondo. Ogni essere umano ha il diritto di esercitare la propria libertà di parola senza alcuna restrizione.

Vi ringrazio moltissimo per il vostro aiuto. Speriamo di riuscire ad opporci fermamente a questa barbarie.


Per rispondere a Mordechaï Vanunu, scrivete in inglese o in ebreo alla scatola mail aperta alla sua attenzione con la rete Voltaire, chi trasmetterà: mordechai.vanunu@voltairenet.org



 

 



 

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