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Francois Hollande negozia con l’emiro del Qatar

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L’ex primo ministro francese ministro, Laurent Fabius, è atteso venerdى 3 febbraio 2012 a Doha (Qatar), come inviato speciale del candidato socialista alla presidenza, Francois Hollande. Sarà accolto dall’emiro Hamad bin Khalifa al-Thani. I colloqui si concentreranno sulla posizione di Francois Hollande sulla guerra contro la Siria e l’eventuale sostegno dell’emiro al candidato socialista.

L’emiro Hamad aveva già stabilito stretti legami con Nicolas Sarkozy e sua moglie Carla Bruni, che non perde occasione per prestare il suo aereo privato, cosى come il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe e il ministro della cultura, Frederic Mitterrand, che l’hanno aiutato ad ottenere le deroghe per costruire il Lambert Hotel (Ile Saint-Louis) comprato alla famiglia Rothschild.

L’emiro Hamad moltiplica gli investimenti in Francia. Dopo aver posto al suo servizio dei dignitari, come il consulente per gli affari ed ex primo ministro Dominique de Villepin, ha comprato azioni dei media (Gruppo Lagardère) e una squadra di calcio (Paris Saint-Germain ). Ha anche annunciato, il 9 dicembre 2011, la creazione di un fondo di 50 milioni di euro ai giovani leader dei quartieri francesi "in difficoltà".

In concorrenza con l’Arabia Saudita, l’emirato wahhabita è diventato il principale finanziatore di al-Qaida e della Fratellanza Musulmana. L’emirato ha assunto 5000 mercenari per creare le Forze Speciali che hanno combattuto in Libia, in violazione alla risoluzione delle Nazioni Unite. Da allora ha trasferito queste truppe in Siria, e circa 1.500 membri di al-Qaida in Libia sotto il comando di Abdelhakim Belhaj, per formare l’esercito libero siriano che si è unito alle poche centinaia di disertori siriani. Per terrorizzare la popolazione, i combattenti di al-Qaida si sono caratterizzati per l’uso di crimini spettacolari (sgozzamento o smembramento degli uomini e taglio dei seni delle donne, a volte scorticano i corpi).

L’emiro Hamad, proprietario del canale satellitare al-Jazeera, che è stato recentemente caratterizzato dalla diffusione di notizie e immagini false, immagini fiction effettivamente scattate in studio, una propaganda di guerra destinata a servire le proprie ambizioni in Libia e Siria. Al-Jazeera è determinata ad espandersi gradualmente in Francia con l’imminente lancio di al-Jazeera Sports.

Già nel 2006, Francois Hollande ha detto che la diplomazia del "Qatar va piuttosto nel senso della stabilità e della ricerca della pace."

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