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Netanyahu ha proibito ai suoi ministri di parlare della Siria

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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incaricato i suoi ministri di non fare alcuna dichiarazione sulla Siria, ha detto la radio dell’esercito israeliano il 28 aprile 2013.

Le recenti dichiarazioni del Viceministro degli Esteri, Zeev Elkin, invocanti azioni contro le armi chimiche siriane, sono state interpretate come un tentativo di fare pressione su Barack Obama.

Israele ha avuto un ruolo dall’inizio della "primavera araba" in Siria, soprattutto nella diffusione di armi. Si tratta di "far sanguinare" il Paese. Tuttavia, l’acquisizione dei gruppi armati da parte di al-Qaida cambia profondamente la situazione. L’esercito arabo siriano ha lasciato incontrollato il confine con Israele, lasciando che i jihadisti si stabiliscano presso gli insediamenti israeliani.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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