Rete Voltaire

Il "ribelli" siriani non mancano di armi, ma di uomini

+

Mentre le sorti della guerra in Siria si rovesciano e l’Esercito arabo siriano libera la zona di Qusayr, il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ha chiesto d’inviare urgentemente armi ai ribelli per riequilibrare i rapporti di forza.

Tuttavia, la sconfitta dei gruppi armati è tale che l’invio di armi non cambierà molto. Sono gli uomini necessari ai "ribelli", che non si affrettano più a venire a morire in Siria.

In queste condizioni, la Francia impedisce lo svolgimento della conferenza di pace di "Ginevra 2".

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Rete Voltaire

Voltaire, edizione internazionale

L’articolo è su licenza Creative Commons

Potete riprodurre liberamente gli articoli del Réseau Voltaire a condizione di citare la fonte, di non modificarli e di non usarli a scopi di lucro (licenza CC BY-NC-ND).

Sostenere Rete Voltaire

Visitate il sito dove troverete analisi approfondite che vi aiuteranno a comprendere la realtà. Per continuare questo lavoro, abbiamo bisogno della vostra participazione.
Aiutateci con un contributo.

Come partecipare alla Rete Voltaire?

Gli animatori del Réseau sono tutti volontari.
- Autori: diplomatici, economisti, geografi, storici, giornalisti, militari, filosofi, sociologi... potete inviarci i vostri articoli.
- Traduttori professionali: potete partecipare alla traduzione degli articoli.

La Resistenza della Cina
La Resistenza della Cina
di Manlio Dinucci, Rete Voltaire
 
Quei parà sulle nostre teste
«L’arte della guerra»
Quei parà sulle nostre teste
di Manlio Dinucci, Rete Voltaire
 
Goldman Sachs - Nato Corp.
“L’arte della guerra”
Goldman Sachs - Nato Corp.
di Manlio Dinucci, Rete Voltaire
 
Il mondo dopo l'accordo Washington/Teheran
«Sotto i nostri occhi» - Cronaca di politica internazionale n°140
Il mondo dopo l’accordo Washington/Teheran
di Thierry Meyssan, Rete Voltaire
 
Siria, retorica e verità
Siria, retorica e verità
di Thierry Meyssan, Rete Voltaire