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La NATO fa arrestare il leader polacco dell’opposizione Mateusz Piskorski

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Il 18 maggio scorso, i domicili del nostro collaboratore Mateusz Piskorski e quelli dei quadri del suo partito (Konrad Rękas, Tomasz Jankowski e Nabil Malazii) sono stati perquisiti dalla polizia polacca. Mateusz Piskorski, sospettato di “spionaggio”, è stato arrestato e messo in prigione.

L’Europa Centrale è profondamente divisa tra fautori di un avvicinamento all’Europa Occidentale (Unione Europea) e fautori di un avvicinamento all’Europa Orientale (Federazione russa).

Ex deputato e direttore di stampa, Mateusz Piskorski ha creato l’European Centre for Geopolitical Analysis e, più recentemente, il partito Zmiana (Cambiamento). Piskorski combatte per l’unità dei popoli slavi in seno a un’Europa che includa la Russia.

Insieme a 150 leader e militari del mondo intero ha partecipato nel 2005 al Congresso Axis for Peace, organizzato a Bruxelles da Tierry Meyssan. Nel corso degli ultimi dieci anni ha fatto molti viaggi con Thierry Meyssan, in particolare in Cina, in Iran, nel Kirghizistan, in Libano, in Russia, in Siria e nell’Unione Europea.

Mateusz Piskorski si è impegnato in numerosi Paesi nella lotta contro l’imperialismo anglosassone, principalmente in Europa, in Africa e in Asia. È diventato uno dei principali portavoce della causa della Crimea contro il governo di Kiev, del quale fanno parte autentici nazisti.

Da quattro anni una campagna di stampa internazionale l’ha di volta in volta presentato come “ex nazista” o come “amico dei dittatori”. Nel suo Paese è stato diffamato e perseguitato dal governo di Beata Szydło, che nelle conferenze stampa lo ha costantemente denunciato come “agente straniero”.

L’arresto di Mateusz Piskorski con la ridicola accusa di spionaggio “a profitto della Russia e della Cina” (sic) segna l’inizio del ripristino del controllo della Polonia da parte della NATO. In un articolo che abbiamo pubblicato la vigilia del suo arresto [1], Mateusz Piskorski ha annunciato un’operazione della NATO di “pulizia” della scena politica polacca in vista del vertice dei Capi di Stato e di governo dell’Alleanza Atlantica, che si svolgerà a Varsavia l’8 e 9 luglio prossimi.

Adesso Mateusz Piskorski è il primo prigioniero politico in Polonia

Traduzione
Rachele Marmetti
Il Cronista

[1] “La guerra contro la memoria storica è una campagna a lungo termine della NATO”, di Mateusz Piskorski, Traduzione Matzu Yagi, Rete Voltaire, 22 maggio 2016.

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