Rete Voltaire

Iraniani in fuga dalla persecuzione religiosa

+

Oltre 500 curdi convertiti al cristianesimo sono scappati dall’Iran.

Secondo loro, il governo d’Hassan Rohani, se da un lato tollera senza problemi i cristiani di lunga data, dall’altro reprime duramente quelli di recente conversione, considerati alla stregua di traditori dell’islam che si sono lasciati influenzare dall’Occidente.

È un fatto che molti curdi, che hanno scelto di abiurare l’islam sunnita, ritenuto una religione intollerante e crudele, sono svogliati dall’aderire a un islam sciita indurito dal nuovo corso politico. Così si convertono a quella che considerano come un’altra confessione locale: il cristianesimo.

Questi curdi hanno varcato la frontiera verso la Turchia, un Paese dove non si capisce perché dovrebbero trovarsi meglio. Su iniziativa del presidente turco Erdogan, lo Stato sta infatti confiscando uno dopo l’altro tutti i monasteri e le chiese del Paese.

Traduzione
Rachele Marmetti
Il Cronista

Rete Voltaire

Voltaire, edizione internazionale

L’articolo è su licenza Creative Commons

Potete riprodurre liberamente gli articoli del Réseau Voltaire a condizione di citare la fonte, di non modificarli e di non usarli a scopi di lucro (licenza CC BY-NC-ND).

Sostenere Rete Voltaire

Visitate il sito dove troverete analisi approfondite che vi aiuteranno a comprendere la realtà. Per continuare questo lavoro, abbiamo bisogno della vostra participazione.
Aiutateci con un contributo.

Come partecipare alla Rete Voltaire?

Gli animatori del Réseau sono tutti volontari.
- Traduttori professionali: potete partecipare alla traduzione degli articoli.