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Trump ha bombardato la Siria per impressionare la Cina

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In un’intervista concessa a Singapore il 12 giugno 2018 a Sean Hannity, il presidente Donald Trump ha parlato del primo bombardamento della Siria da lui ordinato.

Trump, ricordando che in quel momento stava incontrando il presidente cinese Xi Jinping nella propria residenza di Mar-a-Lago (Florida), ha dichiarato di avergli annunciato l’attacco durante il dessert. Sconcertato, Xi Jinping gli ha chiesto di ripetere.

Secondo Trump, il suo obiettivo era dimostrare di non avere esitazioni nel fare uso della forza, quando necessario; il messaggio è stato perfettamente compreso dal presidente cinese, che è così diventato suo alleato nella questione nord-coreana.

Nella notte tra il 6 e il 7 aprile 2017 gli Stati Uniti hanno bombardato la base aerea di Cheyrat, utilizzando 59 missili Tomahawks, causando però soltanto 6 morti e 7 feriti. Furono distrutte carcasse d’aereo utilizzate per i pezzi di ricambio. In realtà, la base era stata evacuata nelle ore precedenti e gli aerei trasferiti.

(si veda a cominciare dal 12° minuto)

Traduzione
Rachele Marmetti
Il Cronista

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Voltaire, edizione internazionale

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