Fonte
Megachip (Italia)
Damasco (Siria) | 21 gennaio 2013«L’appetito vien mangiando», dice il proverbio. Dopo aver ricolonizzato la Costa d’Avorio e la Libia, e dopo aver tentato di accaparrarsi la Siria, la Francia mira di nuovo al Mali per attaccare di spalle l’Algeria.
Durante l’attacco alla Libia, i francesi e i britannici hanno fatto ampio uso degli islamisti per combattere il potere di Tripoli, poiché i separatisti della Cirenaica non erano interessati a rovesciare Muammar Gheddafi una volta che Bengasi si fosse resa indipendente. Dopo la caduta (...)
Damasco (Siria) | 5 dicembre 2012L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha concesso alla Palestina «lo statuto di Stato osservatore non membro» al fine di contribuire «alla soluzione che prevede due Stati, con uno Stato palestinese indipendente, sovrano, democratico, contiguo e stabile che viva in pace e sicurezza a fianco di Israele, sulla base dei confini precedenti al 1967». La risoluzione è stata adottata con 138 voti a favore, 41 astensioni e 6 voti contrari, tra cui Stati Uniti e Israele. Questa votazione, seguita da (...)
Damasco (Siria) | 27 novembre 2012I coniugi Kerry e i coniugi Assad, durante un pranzo privato, in un ristorante damasceno, nel 2009.
Disponendo d’una legittimità rafforzata dalla sua rielezione, il presidente Barack Obama si prepara a lanciare una nuova politica estera: nel trarre le conclusioni dalla relativa debolezza economica degli Stati Uniti, rinuncia a governare da solo il mondo. Le sue forze continuano la loro partenza dall’Europa e il loro ritiro parziale dal Medio Oriente, per essere posizionate intorno alla Cina. (...)
Damasco (Siria) | 20 novembre 2012© Présidence de la République - Laurent Bienvennec
Alla tribuna dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 25 settembre, il presidente francese François Hollande aveva affermato la sua convinzione sul fatto che il cambiamento di regime in Siria era «certo» e che pertanto Parigi avrebbe riconosciuto «il governo provvisorio, rappresentativo della nuova Siria, a partire da quando verrà formato.» Pensava di poterlo designare lui stesso appoggiandosi sul Consiglio nazionale, l’organizzazione (...)
Damasco (Siria) | 12 novembre 2012La stampa occidentale e del Golfo ha raccontato le elezioni negli Stati Uniti come una prova della vitalità della «democrazia più potente del mondo». All’opposto, aveva definito all’inizio dell’anno il referendum e le elezioni legislative in Siria come «farse» e faceva appello al rovesciamento della «dittatura». Di che cosa si tratta esattamente? Confrontiamo i due regimi, applicando loro i medesimi criteri, sebbene uno sia talmente più potente dell’altro che ci si impedisce per abitudine di (...)
Damasco (Siria) | 7 novembre 2012La tregua che doveva segnare le celebrazioni della festa musulmana dell’Eid è stata ampiamente violata in Siria. Il governo si era impegnato a tagliare le strade principali per assicurarsi che eventuali incidenti rimanessero isolati e non potessero diffondersi a macchia d’olio. Fatica sprecata: molte brigate dell’Esercito siriano libero (ESL) hanno ricevuto ordini dai loro sponsor per lanciare nuovi attacchi, ai quali l’esercito arabo siriano non ha mancato di rispondere. In definitiva, anche se (...)
Beirut (Libano) | 29 ottobre 2012In occasione di una tavola rotonda ad Ankara, l’ammiraglio James Winnefeld, Assistente Capo di Stato Maggiore aggiunto degli USA, ha confermato che Washington avrebbe rivelato le sue intenzioni verso la Siria una volta chiuse le urne delle elezioni presidenziali del 6 novembre. Ha fatto chiaramente capire ai suoi interlocutori turchi che un piano di pace era già stato negoziato con Mosca, che Bashar al-Assad sarebbe rimasto al suo posto e che il Consiglio di Sicurezza non avrebbe autorizzato (...)
23 ottobre 2012Ogni quattro anni, l’elezione del Presidente degli Stati Uniti dà luogo a uno show planetario. La stampa mainstream riesce a convincere l’opinione pubblica internazionale che il popolo statunitense designi democraticamente l’uomo che guiderà gli affari del mondo. In alcuni paesi, specie in Europa, la copertura mediatica di questo evento è altrettanto - se non più - importante dell’elezione del capo dello Stato locale. Implicitamente, la stampa insinua che se tali paesi sono democrazie, i loro (...)
Damasco (Siria) | 8 ottobre 2012La situazione militare in Siria si è capovolta a danno di coloro che speravano - a Washington e a Bruxelles - di ottenere il cambio di regime con la forza. I due successivi tentativi di prendere Damasco sono stati un fiasco ed è ormai chiaro che questo obiettivo non potrà essere raggiunto.
Il 18 luglio, un’esplosione ha decapitato il Consiglio di sicurezza nazionale e ha dato il segnale a una vasta offensiva di decine di migliaia di mercenari che convergevano dalla Giordania, dal Libano, dalla (...)
30 settembre 2012Ogni anno, per una settimana, i capi di Stato e di governo si ritrovano a New York per assistere all’apertura dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Tuttavia, questo incontro ha progressivamente perso il suo aspetto costruttivo per trasformarsi invece in uno show televisivo i cui momenti forti sono superati in audience solo dalle Olimpiadi e dal campionato del mondo di Calcio.
Il discorso più atteso era quello del presidente degli Stati Uniti, invitato a parlare dopo che la presidente (...)
Damasco (Siria) | 25 settembre 2012Le reazioni internazionali al film di “Sam Bacile” risultano sempre più incomprensibili se le si prende di primo acchito, ignorando chi siano gli sponsor e quali i loro obiettivi. Questo modo di provocare lo scontro di civiltà è assai diverso dai precedenti.
Non si tratta in questo caso di stigmatizzare l’Islam presso le popolazioni occidentali per suscitare odio contro i musulmani, ma di rivolgersi ai musulmani per insultarli e suscitare presso di loro un odio verso gli occidentali. Non è tanto (...)
Teheran (Iran) | 17 settembre 2012La diffusione su internet degli estratti del film L’innocenza dei musulmani ha scatenato manifestazioni rabbiose nel mondo, una delle quali è degenerata a Bengasi. L’ambasciatore degli Stati Uniti in Libia e membri della sua scorta sono stati uccisi. A prima vista, il caso si situa lungo una lunga serie che va dai Versetti satanici di Salman Rushdie ai roghi del Corano del pastore Terry Jones. Tuttavia, questo nuovo attacco si differenzia dagli altri in quanto il film non è destinato al (...)
5 settembre 2012Il nuovo presidente francese, François Hollande, ha esposto la sua visione delle relazioni internazionali e della politica estera del suo paese in occasione della XX conferenza degli ambasciatori di Francia. Il suo discorso era assai atteso, poiché non si era mai espresso su questi temi, essendo la sua esperienza limitata alla direzione del partito socialista e alle questioni di politica interna.
Inaspettatamente, ha presentato una sintesi tra due correnti del suo partito. Da un lato, gli (...)
Damasco (Siria) | 28 agosto 2012Dopo il secondo veto russo-cinese che vietava un intervento straniero in Siria (4 febbraio), gli occidentali hanno fatto finta di cercare la pace mentre conducevano una vasta guerra segreta.
Sul fronte diplomatico, hanno messo in campo il Piano Annan-Lavrov, intanto che segretamente istradavano decine di migliaia di mercenari e mentre alcuni osservatori delle Nazioni Unite scortavano i capi dell’ESL, organizzando i loro viaggi, nonostante gli impedimenti.
L’attentato che ha decapitato il (...)
21 agosto 2012François Hollande aveva fatto campagna elettorale denunciando allo stesso tempo la gestione catastrofica del suo predecessore, François Sarkozy, e il suo stile volgare e pacchiano. Aveva annunciato un cambiamento immediato. 100 giorni dopo la sua elezione, ha certo cambiato stile, ma non politica. La Francia continua ad affondare ostinatamente nella crisi.
I principali temi dibattuti dalla stampa francese - e soprattutto il modo in cui vengono trattati - illustrano la sottomissione della (...)
Damasco (Siria) | 14 agosto 2012Nelle ultime settimane, la scena diplomatica internazionale è stata nuovamente catturata dalla crisi siriana. Un doppio veto è stato esposto al Consiglio di Sicurezza, l’Assemblea Generale ha approvato una risoluzione e l’inviato speciale del Segretario Generale si è dimesso. Questa agitazione, che pure è controproducente in termini diplomatici, risponde a ben altri obiettivi che non alla ricerca della pace.
Gli occidentali non avevano alcun motivo diplomatico di portare al voto il loro progetto (...)
Damasco (Siria) | 13 agosto 2012Questa nuova rubrica di Thierry Meyssan è dedicata all’analisi e al commento di una dichiarazione ufficiale o di un documento di attualità. Da sempre attento ai silenzi tanto quanto alle parole, ha considerato in questa settimana il rovesciamento della dottrina occidentale contro il terrorismo.
Damasco (Siria) | 10 agosto 2012Lo slogan "Bashar deve andarsene!" era destinato ad essere scandito da una folla di dimostranti a Damasco e Aleppo. In mancanza di simili manifestazioni, è stato ripreso, al posto loro, dai leader occidentali, benché ciò non sia previsto dalla diplomazia convenzionale. Perché?
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