Rete Voltaire

Thierry Meyssan

Consulente politico, presidente-fondatore della Rete Voltaire. Ultima opera in francese: Sous nos yeux - Du 11-Septembre à Donald Trump (“Sotto i nostri occhi. Dall’11 settembre a Donald Trump”).

 
 
 
 
Trump, la religione musulmana e l'Islam politico Damasco (Siria) | 2 gennaio 2018
Da una decina di anni in qua, gli Stati Uniti sono prigionieri della loro contraddizione di fronte all’Islam. Da un lato, pensano a se stessi come alla terra della libertà religiosa, dall’altro utilizzano i Fratelli Musulmani per destabilizzare il Medio Oriente allargato, e da un altro lato ancora lottano contro lo straripamento del terrorismo islamico fuori da questa regione. Hanno vietato qualsiasi ricerca che consenta di distinguere l’Islam in quanto religione dalla sua manipolazione a fini politici. Dopo aver rotto con il terrorismo dei Fratelli Musulmani, Donald Trump ha deciso di riaprire questo dossier, rischiando di provocare delle violenze nel suo stesso paese. Perché negli Stati Uniti la libertà di praticare l’Islam non implica la libertà di entrare in (...)
 
 
 
 
Bilancio e prospettive di Donald Trump Buenos Aires (Argentine) | 14 dicembre 2017
È un grave errore giudicare il presidente Trump con i criteri della classe dirigente di Washington e non tener conto della storia e della cultura degli Stati Uniti. Ed è errato anche interpretare le sue azioni in base agli schemi del pensiero europeo. In effetti, la difesa di Trump del porto d’armi o dei manifestanti razzisti di Charlottesville non hanno nulla a che vedere col sostegno agli estremisti, ma rispecchiano unicamente la promozione della Bill of Rights. Thierry Meyssan spiega la corrente di pensiero di cui Trump è espressione e traccia un bilancio delle sue importanti realizzazioni economiche, politiche e militari, ponendo al tempo stesso il problema dei limiti del pensiero politico statunitense e dei rischi che implica lo smantellamento dell’”Impero (...)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Secondo Emmanuel Macron, l'epoca della sovranità popolare è superata Damasco (Siria) | 7 settembre 2017
Pronunciando un discorso programmatico davanti ai più alti diplomatici francesi, il presidente Macron ha svelato la propria concezione del mondo e il modo in cui intende usare gli strumenti di cui dispone. Secondo Macron non esiste più sovranità popolare, né in Francia né in Europa, dunque non esistono nemmeno democrazie nazionali o sovranazionali. E nemmeno esistono più l’Interesse collettivo e la Repubblica. I beni comuni sono solo un catalogo eteroclito di cose e d’idee. Descrivendo agli ambasciatori il lavoro da compiere, Macron li ha informati che non dovranno più difendere i valori del loro Paese, ma trovare opportunità per agire in nome del Leviatano europeo. Entrando nel merito di alcuni conflitti, Macron ha descritto un programma di colonizzazione economica del Medio Oriente e (...)
 
 
 
 
 
 
 
Una rete di traffici d’armi che coinvolge almeno 17 Stati
Miliardi di dollari in armi contro la Siria
di Thierry Meyssan
Miliardi di dollari in armi contro la Siria Damasco (Siria) | 21 luglio 2017
Negli ultimi sette anni, in Siria sono stati illegalmente introdotti armamenti per diversi miliardi di dollari, un fatto che in sé è sufficiente a smentire la narrazione secondo cui questa guerra sarebbe una rivoluzione democratica. Numerosi documenti attestano che il traffico è stato organizzato dal generale David Petraeus, dapprima in veste pubblica, tramite la CIA, di cui è stato direttore, poi in veste privata, tramite la società finanziaria KKR con l’aiuto di alcuni funzionari di alto livello statunitensi e internazionali, fra cui il segretario generale aggiunto dell’Onu. Così il conflitto, che era inizialmente un’operazione imperialista degli Stati Uniti e del Regno Unito, è diventato un’operazione capitalistica privata, mentre a Washington l’autorità della Casa Bianca veniva contestata dallo Stato profondo. Nuovi elementi mostrano ora il ruolo segreto dell’Azerbaigian nell’evoluzione di questa (...)