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Il pretesto climatico 1/3
L’ecologia di guerra (1970-1982)
di Thierry Meyssan
 
 
 
Malattie non diagnosticate e guerra radioattiva Washington, D. C. (Stati Uniti) | 17 settembre 2007
La sperimentazione e l’uso della bomba atomica, poi di munizioni e blindature all’uranio impoverito, hanno irradiato i luoghi di sperimentazione e le scene delle operazioni. Nuove malattie hanno colpito sia i soldati dell’alleanza atlantica che maneggiavano le armi, che i loro nemici, come anche le popolazioni civili. Molto tempo dopo il ritorno della pace, le radiazioni continuano a contaminare coloro che ne sono stati esposti. Nonostante che i governi "occidentali" abbiano volontariamente intralciato il più possibile la ricerca medica in questo settore, una documentazione abbondante è stata accumulata nel corso degli anni. Pubblichiamo una lunga sintesi in cui Asaf Durakovic tira il bilancio delle conoscenze attuali di questa catastrofe sanitaria. Ormai, il modo in cui i Paesi della Nato fanno la guerra può anche uccidere cittadini in tempo di (...)