Paese
Russia
1555 articoli
9 giugno 2013Creata durante la guerra fredda, la forza degli osservatori per il disimpegno delle Nazioni Unite (UNDOF) non dovrebbe includere truppe di uno Stato membro permanente del Consiglio di Sicurezza.
La proposta russa di sostituire le truppe austriache sul Golan è quindi soggetta a modifiche del protocollo israelo-siriano del 1974. Gli esperti delle Nazioni Unite valutano se modificare il protocollo o se creare una nuova missione del Consiglio di Sicurezza. Gli altri quattro membri permanenti si (...)
7 giugno 2013L’Austria ha annunciato il 6 giugno 2013, il ritiro delle proprie truppe dalla forza degli osservatori delle Nazioni Unite (UNDOF), istituita dopo la guerra del 1973 per monitorare l’attuazione del cessate il fuoco tra Israele e la Siria sulle alture del Golan. Dopo la partenza di giapponesi e croati, quindi resteranno solo 500 indiani e filippini.
Il presidente Vladimir Putin ha suggerito che soldati russi possano sostituirli, se l’ONU e la comunità internazionale vogliono, cosa confermata (...)
21 maggio 2013Il concorso annuale Eurovision tenutosi a Malmö (Svezia), il 18 maggio 2013, si è concluso con la vittoria della danese Emmelie DeForest.
Ogni Paese vota per il 50% con le chiamate del pubblico e per il 50% con una giuria professionale. Tuttavia, 10 punti dell’Azerbaigian alla Russia sono scomparsi dal totale, causando confusione e rabbia a Baku e a Mosca (che aveva dato 12 punti all’Azerbaigian).
Sergej Lavrov, ministro degli Esteri russo, ha chiamato Baku per far luce sul caso. (...)
Mosca (Russia) | 24 marzo 2013L’oligarca russo Boris Berezovskij è stato rnvenuto morto nel bagno della sua proprietà nel Berkshire (sud-ovest di Londra), sabato 23 marzo 2013, alle ore 11.
Eminenza grigia della Russia durante l’era Eltsin, aveva spartito le principali risorse nazionali con una dozzina di amici e dirigeva una potente organizzazione mafiosa, la Confraternita di Solntsevo, Raggirato da due dei suoi consiglieri, aveva imprudentemente fatto nominare Vladimir Putin primo ministro. Una volta avutane la (...)
27 febbraio 2013Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha denunciato la politica della NATO che minaccia l’equilibrio strategico e la pace nel mondo.
Putin, parlando il 27 febbraio 2013 presso il Ministero della Difesa, ha messo in guardia contro i "tentativi continui di perturbare in un modo o in un altro l’equilibrio strategico." Infatti, ha continuato, "gli Stati Uniti hanno iniziato la seconda fase di attuazione del loro sistema globale di difesa missilistica, sono rilevati le possibilità (...)
Damasco (Siria) | 23 febbraio 2013In un articolo pubblicato il 26 gennaio in Russia, Thierry Meyssan espone il nuovo piano di partizione del Medio Oriente su cui lavorano la Casa Bianca e il Cremlino. L’autore rivela i dati principali dei negoziati in corso, senza pregiudicare l’accordo finale o la sua attuazione. L’interesse dell’articolo è che permette di capire le posizioni ambigue di Washington, che spingono i suoi alleati in una situazione di stallo, imponendo un nuovo ordine nel prossimo futuro, pena l’esclusione.
4 febbraio 2013Il 22 gennaio una notizia è stata diffusa su Internet. Il server della BRITAM, ditta appaltatrice della difesa britannica, è stato violato e megabyte di file classificati interni della ditta sono stati pubblicati. Ora il caso della Britamgate è diventato noto a causa della sua pubblicazione su Prison Planet. Qual è la storia dietro la fuga? Perché questo scandalo rischia di mutare la situazione in Siria?
Mexico (Mexique) | 7 dicembre 2012Dopo aver acquistato la maggior parte di Jukos ed essere entrata in una joint venture con Exxon-Mobil per l’estrazione di petrolio nel Mar Nero, la Rosneft ha assorbito la TNK-BP. In tal modo, la Russia, che controlla la Gazprom, la prima società gasifera del mondo, acquisisce anche la prima azienda petrolifera del mondo. L’analista Alfredo Jalife-Rahme confronta la strategia nazionale di Vladimir Putin con la logica mercantile liberale che prevale nel suo paese, il Messico, un parallelo che è un esempio.
1 dicembre 2012Il Congresso degli Stati Uniti, il 30 novembre 2012, ha adottato un emendamento al bilancio della difesa del Pentagono che vieta qualsiasi commercio con Rosoboronexport, l’agenzia di esportazione di armi russe, sostenendo che le sue armi sono usate per la repressione in Siria.
Il Senato deve anche considerare un disegno di legge già approvato dalla Camera dei Deputati, il 16 novembre, per l’’imposizione di sanzioni economiche nei confronti di alcuni funzionari russi accusati di violare i (...)
Ottawa (Canada) | 9 novembre 2012Il Pentagono sta lavorando per circondare l’Eurasia e la Triplice Intesa eurasiatica formata da Cina, Russia e Iran. Per ogni azione, tuttavia, vi è una reazione. Nessuna di queste tre potenze eurasiatiche resterà un obiettivo passivo davanti gli USA. Pechino, Mosca e Teheran prendono le proprie contromisure per contrastare la strategia del Pentagono dell’accerchiamento militare.
Francoforte (Germania) | 30 settembre 2012Parte I: la Siria arriva nel Caucaso russo
Il 28 agosto Sheikh Said Afandi, noto leader spirituale della Repubblica autonoma russa del Daghestan, veniva assassinato. Un’attentatrice suicida jihadista era riuscita ad entrare in casa sua e a far esplodere un ordigno esplosivo. L’obiettivo dell’omicidio era stato accuratamente selezionato. Sheikh Afandi, 75enne leader musulmano Sufi, aveva svolto un ruolo critico nel tentativo di giungere ad una riconciliazione in Daghestan, tra i salafiti (...)
6 luglio 2012In un’intervista per Radio Voce della Russia che riproduciamo nelle nostre colonne, Thierry Meyssan torna sui recenti sviluppi dell’operazione per destabilizzare la Siria e la posizione del nuovo governo francese. In continuità con l’era Juppé-Levy-Kouchner, il Quai d’Orsay insiste finora a scambiare la propaganda di guerra per la realtà. Mentre la Francia non brilla che quando si sa bilanciare tra le grandi potenze, si priva di qualsiasi margine di manovra attaccandosi a un miope pregiudizio.
Beirut (Libano) | 15 giugno 2012E’ ormai certo che la cosiddetta “crisi siriana”, che fin dall’inizio ci sembrava essere una guerra mondiale contro la Siria, sia diventato un problema universale attorno a cui il mondo si è diviso in due campi: il campo occidentale che ha progettato, promosso e diretto l’attacco da parte di mercenari arabi o regionali, almeno finora; e il campo avversario che si è unito con la forza dei propri obiettivi strategici.
Quest’ultimo ha formato un gruppo internazionale che ritiene che il successo dei (...)
11 giugno 2012Mentre l’Assemblea generale dell’ONU si riuniva per discutere la situazione in Siria e le potenze occidentali e del Golfo inasprivano le minacce di guerra, giovedì 7 giugno 2012, la Russia conduceva due lanci di missili balistici intercontinentali (ICBM).
Le truppe missilistiche strategiche della Russia (RSVN) hanno condotto un lancio di prova di un missile balistico intercontinentale Topol, riferivano i media russi. Il portavoce delle RSVN, il colonnello Vadim Koval ha detto che il missile, (...)
Il conflitto siriano potrebbe degenerare in una guerra mondiale
Colpi di avvertimento russidi
Thierry Meyssan
Damasco (Siria) | 10 giugno 2012La crisi siriana ha cambiato natura. Il processo di destabilizzazione che avrebbe dovuto spianare la strada ad una legittima azione militare dell’Alleanza Atlantica è fallito. Togliendosi la maschera, gli Stati Uniti hanno pubblicamente indicato la possibilità di attaccare la Siria senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza, come hanno fatto in Kosovo, facendo finta d’ignorare che la Russia di Vladimir Putin non è quella di Boris Eltsin. Dopo essersi assicurato il sostegno cinese, Mosca ha sparato due colpi di avvertimento in direzione di Washington. La continuazione delle violazioni del diritto internazionale da parte della NATO e del GCC, può ora aprire un conflitto mondiale.
4 giugno 2012Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir V. Putin, prevede la creazione di una zona di libero scambio tra la Siria e l’Unione doganale [28].
L’Unione doganale riunisce Russia, Bielorussia e Kazakhstan. Gli studi preliminari sulla creazione della zona di libero scambio sono cominciati il 25 maggio 2012.
La creazione di una zona di libero scambio tra l’UD e la Siria priverebbe le sanzioni occidentali contro la Siria di ogni (...)
28 maggio 2012Nella sua edizione del weekend, Komsomolskaja Pravda [29] cita un generale dell’intelligence militare (GRU) secondo cui l’incidente del Superjet 100 russo, avvenuta in Indonesia il 9 maggio, potrebbe effettivamente essere stato un sabotaggio. Il velivolo, che compiva un tour promozionale, si è schiantato sul monte Salak con 45 persone a bordo. Nessuno è sopravvissuto.
La tesi del GRU è che l’US Air Force, che ha una base vicino, ha usato nuovi sistemi di disturbo per far cadere l’aereo. (...)
28 maggio 2012Il miliardario Boris Berezovsky ha promesso 50 milioni di rubli (1,25 milioni di euro, o 1,6 milioni di dollari) a chiunque arrestasse Vladimir Putin durante il suo giuramento a nuovo presidente della Federazione Russa.
Berezovsky vive in esilio a Londra dove finanzia ogni tipo di atti terroristici nel suo paese. Con il supporto di Londra e Washington, ha intenzione di tradurre Vladimir Putin davanti a un tribunale internazionale.
Vladimir Putin ha prestato giuramento Lunedì 7 maggio 2012 (...)
Dalla geopolitica del petrolio a quella del gas
La Siria al centro della guerra del gas nel Medio Oriente di
Imad Fawzi Shueibi
Damasco (Siria) | 10 maggio 2012L’attacco mediatico e militare contro la Siria è direttamente correlato alla concorrenza globale per l’energia, come spiegato dal professor Imad Shuebi nel magistrale articolo che pubblichiamo. Nel momento in cui l’area dell’euro rischia di crollare, dove una grave crisi economica ha portato gli Stati Uniti a indebitarsi per 14940 miliardi, e se la loro influenza sta diminuendo di fronte alle potenze emergenti del BRICS, diventa chiaro che la chiave per la rivincita economico e il dominio politico risiede principalmente nel controllo dell’energia del 21° secolo: il gas. Poiché si trova al centro del più colossale giacimento di gas del mondo, la Siria è nel mirino. Le guerra del secolo scorso sono state per il petrolio, ma ora inizia una nuova era, quella delle guerre per il (...)
23 aprile 2012In occasione del vertice NATO a Bucarest, nel 2008, il Presidente Dmitrij Medvedev aveva proposto di rendere nuovamente disponibili le linee ferroviarie russe per il trasporto da o verso l’Europa delle attrezzature non letali da o in direzione dell’Afghanistan.
Il 5 aprile 2012, Aleksandr Grushko, vice ministro degli esteri russo dovrebbe diventare, che nei prossimi giorni, il rappresentante permanente della Russia presso la NATO, ha detto in un’intervista a RIA Novosti che il trasporto sarà (...)
Vladimir Putin parla della sua politica estera (Parte 2)
La Russia e il mondo che cambia di
Vladimir Putin
12 marzo 2012Nella seconda parte del suo articolo sulla politica estera, Putin ha fornito un aggiornamento sulle relazioni della Russia con l’Asia e il nuovo partenariato con la Cina, affronta il problema dello scudo missilistico degli USA, della crisi in Europa e il progetto di Unione Economica Eurasiatica, l’adesione della Russia all’OMC e il soft-power russo nel mondo. La politica estera intesa da Vladimir Putin, dimostrata dalla posizione di Mosca al Consiglio di sicurezza, tiene conto degli interessi della Russia, ma apre anche una via ai paesi che cercano di liberarsi dal dominio imperiale.
Vladimir Putin spiega la sua politica estera - prima parte
La Russia e il mondo che cambia di
Vladimir Putin
12 marzo 2012Réseau Voltaire riproduce l’articolo che il candidato Putin ha dedicato alla sua futura politica estera, sul quotidiano Moskovskie Novosti. In questa prima parte, ha osservato l’erosione del diritto internazionale derivante dall’ingerenza politica dell’Occidente, e consegna l’interpretazione russa della "primavera araba" come una rivoluzione colorata. Torna sulla catastrofe morale e umanitario risultante dalla attacco alla Libia ed esamina le origini della bellicosità occidentale in Siria. Infine parla delle sfide per la Russia in Afghanistan e Corea del Nord. Cinque anni dopo il suo discorso alla conferenza di Monaco, rimane fedele agli stessi principi. La Federazione Russa si pone come garante della stabilità globale e del dialogo tra le civiltà, basandosi sul rispetto del diritto (...)
Damasco (Siria) | 20 febbraio 2012Imad Fawzi Shueibi esamina le ragioni e le conseguenze della recente posizione presa dalla Russia al Consiglio di Sicurezza. L’appoggio di Mosca alla Siria non è una posa ma il risultato di un’analisi approfondita dei mutevoli equilibri dei potere globali. La crisi in corso darà vita ad una nuova configurazione mondiale che dal modello unipolare, ereditato dopo il crollo dell’URSS, si evolverà gradualmente verso un sistema multipolare. Inevitabilmente, questa transizione coinvolgerà il mondo in un periodo di turbolenza geopolitica le cui ripercussioni vengono vagliate dall’autore.
14 febbraio 2012Decine di migliaia di siriani erano ammassati lungo le strade di Damasco, martedى mattino 7 febbraio, per accogliere Sergej Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione Russa, dopo il veto russo e cinese nel Consiglio di Sicurezza.
Il ministro era accompagnato dall’inviato speciale del presidente Medvedev in Medio Oriente, dal direttore per il Medio Oriente e l’Africa australe presso il ministero degli Esteri, dal capo del Servizio Informazioni Estere e dal Vice Presidente della servizio (...)
14 febbraio 2012Vladimir Putin ha promesso, mercoled 8 febbraio 2012, di porre la protezione dei cristiani perseguitati tra le priorità della politica estera russa, se eletto nuovo Presidente della Federazione Russa.
In un incontro tra l’attuale capo del governo e i rappresentanti di diverse fedi, un membro del Patriarcato di Mosca ha sollevato la questione della persecuzione delle minoranze cristiane in alcuni paesi, tra cui Iraq, Egitto, Pakistan e in India. Ha invitato Putin a fare di questo tema uno (...)
Il doppio veto che impedisce la guerra imperiale contro la Siria
Il GCC e la NATO stanno perdendo la loro leadershipdi
Thierry Meyssan
Damasco (Siria) | 6 febbraio 2012Contrariamente a quello che era successo durante l’attacco contro l’Iraq, la Francia non ha difeso i principi del diritto internazionale nel caso della Siria, ma si è unita al campo imperiale e alle sue menzogne. Con il Regno Unito e Stati Uniti, ha subito una storica sconfitta diplomatica, mentre la Russia e la Cina sono diventate i campioni della sovranità dei popoli e della pace. Il nuovo equilibrio del potere internazionale non è solo una conseguenza del declino delle forze armate statunitensi, ma sanziona anche il declino del loro prestigio. In definitiva, gli occidentali hanno perso la leadership che hanno condiviso per tutto il ventesimo secolo, perché hanno abbandonato ogni legittimità, tradendo i propri valori.
13 gennaio 2012La portaerei Admiral Kuznetsov, ammiraglia della flotta russa ha ripreso il mare, martedì 10 gennaio 2012, dopo uno scalo di tre giorni davanti al porto siriano di Tartus, apparentemente per rifornimenti.
La portaerei è accompagnata da altre cinque imbarcazioni e da molti sottomarini. Di solito questo tipo di nave richiede navi di scorta, ma in questo caso, era piuttosto che la portaerei che scorta le navi in appoggio. Due delle navi hanno scaricato attrezzature di grandi dimensioni, tra (...)
Mexico (Mexique) | 7 ottobre 2011L’annuncio che il presidente russo Dmitrij Medvedev e il Primo Ministro Vladimir Putin pianificano il cambio di posizione a marzo, è stato dipinto dalla stampa internazionale come un affare personale tra i due. Per l’analista messicano Alfredo Jalife, ridurre la politica russa a queste due figure è una manovra dei mass media per nascondere ciò che è realmente in gioco: il recupero della sovranità energetica russa e il suo riavvicinamento militare con i paesi BRICS, soprattutto la Cina.
30 settembre 2010Il presidente Dmitrij Medvedev ha iniziato una purga nell’apparato regionale della Federazione russa per eliminare i putiniani. Prima vittima, il sindaco della capitale, Jurij Luzhkov, che aveva osato criticare il presidente in un articolo d’inizio settembre, e aveva espresso il desiderio della rielezione di Vladimir Putin.
E’ stato immediatamente sottoposto a una campagna diffamatoria orchestrata dal Cremlino nella televisione pubblica. Molti programmi lo avevano accusato di corruzione e (...)
28 settembre 2010Gli amici del presidente Dmitry Medvedev dovrebbero costituire un’associazione parlamentare trans-partito, il 25 settembre prossimo.
Tale gruppo, denominato Go Russia, riferendosi al famoso articolo di Medvedev sulla necessità di modernizzare il paese secondo i metodi occidentali, non avrà il tempo di influenzare le prossime elezioni locali.
Il gruppo dovrebbe essere presieduto da Gennady Gudkov, ex ufficiale del KGB divenuto uomo d’affari e deputato influente.
Se i commentatori vedono in (...)
1
|
2
Gli articoli più popolari

Dalla geopolitica del petrolio a quella del gas

Il doppio veto che impedisce la guerra imperiale contro la Siria
