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11 settembre : L’incredibile menzogna
L’Impero e la menzogna
di Fidel Castro Ruz
 
 
 
Macchine per votare, Macchine per truccare Parigi (Francia) | 12 giugno 2007
Gli scrutini presidenziali e legislativi del 2007 in Francia rischiano di dare luogo ad una polemica che potrebbe essere tanto intensa quanto quella avutasi durante l’elezione di George Bush alla presidenza degli Stati Uniti nel 2002. Ci si ricorda che da tutto il paese erano affluiti lamentele e ricorsi, che lo spoglio era durato più di un mese, e che poi la Corte suprema aveva designato George W. Bush, ordinando la sospensione del riconteggio delle schede. Questo disordine era in gran parte dovuto all’utilizzo di "macchine elettorali". Da allora, numerosi studi condotti dai laboratori di ricerca, dalle commissioni di governo e dalle commissioni di esperti indipendenti seminano il dubbio sulla veridicità degli scrutini nei quali sono utilizzati i dispositivi per il voto elettronico. Tali macchine saranno utilizzate in numerose circoscrizioni francesi durante le elezioni presidenziali e legislative del 2007. Con il rischio di mettere in dubbio la legittimità dei nuovi (...)
 
L'Albert Einstein Institution: la versione CIA della nonviolenza Parigi (Francia) | 4 giugno 2007
La nonviolenza come tecnica di azione politica può essere impiegata non importa per quale scopo. Negli anni ’80, la NATO si è interessata alla sua utilizzazione per organizzare la resistenza in Europa dopo un’invasione dell’Armata Rossa. Da quindici anni, la CIA ne fa uso per rovesciare governi recalcitranti, senza sollevare l’indignazione internazionale. Essa dispone a questo scopo di una gradevole vetrina ideologica, l’Albert Einstein Institution del filosofo Gene Sharp, che ha giocato un ruolo, dall’Iraq alla Lituania, passando per il Venezuela e l’Ucraina. Per gratificarli della loro efficienza, i membri dell’Albert Einstein Institution hanno ricevuto due riconoscimenti eccezionali: Thomas Schelling si è visto attribuire il premio Nobel per l’economia 2005 e Peter Ackerman è succeduto a James Woolsey alla testa della Freedom House. Sconosciuto al grande pubblico, il filosofo Gene Sharp [nella foto] ha elaborato una teoria della nonviolenza come arma politica. Per conto della NATO, poi (...)
 
 
 
 
 
 
'Ognuno puo' constatare che nessun Boeing si e' schiantato sul Pentagono' Parigi (Francia) | 26 maggio 2006
Il 16 maggio 2006, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha reso pubblici due video, ripresi da telecamere di sorveglianza, che si ritiene mostrino un aereo schiantatosi sul Pentagono l’11 settembre 2001. La consegna ai media di questi documenti - che sono già stati diffusi in forma di immagini statiche l’8 marzo 2002 - ha luogo circa cinque anni dopo gli avvenimenti. In una dichiarazione fatta a Parigi, Thierry Meyssan considera questo gesto come un tentativo di disinnescare la polemica sugli attentati, che in questo periodo sta aumentando, negli Stati Uniti. L’autore de L’incredibile menzogna e di Pentagate si compiace della pubblicazione di questi video, ed invita ciascuno a constatare da sé che nessuna traccia di qualsivoglia Boeing 757-200 è osservabile nelle (...)
 
 
 
 
L’US Army fallisce nell’elaborazione di una simulazione credibile dell’attentato del Pentagono
11 settembre: scientificamente impossibile
11 settembre: scientificamente impossibile Parigi (Francia) | 22 agosto 2005
L’US-Army e il National.science.foundation hanno finanziato una simulazione tridimensionale dell’attentato verificatosi al Pentagono l’11 settembre 2001. Ricercatori di un’équipe pluridisciplinare dell’università di Stato di Purdue (Indiana) hanno prodotto una sequenza 3D il cui realismo apparente attenua l’assenza di immagini video autentiche dell’evento. Questo risultato mediatico, in occasione del 1° anniversario dell’attacco, è stato interpretato dai mass media compiacenti come una prova dell’inconsistenza della polemica che abbiamo sollevato sulle modalità dell’attentato. Purtroppo per loro, dopo sei mesi di ricerche e nonostante l’importanza dei mezzi tecnici ed umani mobilitati, gli scienziati di Purdue non sono stati in grado di stabilire uno scenario conforme alla versione ufficiale e compatibile con gli elementi materiali. Incapaci di spiegare come il presunto aereo avesse potuto colpire soltanto il piano terra ed il primo piano, hanno postulato che esso volava rasente al suolo, (...)
 
 
 



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