Rete Voltaire
Temi

Energia

 
 
 
 
 
 Dietro l'alibi anti-terrorismo, la guerra del gas nel Levante Damasco (Siria) | 3 ottobre 2014
Se si segue passo passo il discorso anti-terrorismo di Washington e dei suoi alleati del Golfo, chiunque capisce che si tratta soltanto di una giustificazione retorica per una guerra che persegue altri fini. Gli Stati Uniti affermano di voler distruggere l’Emirato Islamico che essi stessi hanno creato, e che esegue per loro la pulizia etnica necessaria al piano di rimodellamento del "Medio Oriente allargato". Ancora più strano, essi affermano di volerlo combattere in Siria con l’opposizione moderata, che è composta dagli stessi jihadisti dell’Emirato. Infine, gli USA hanno distrutto a Rakka degli edifici che erano stati evacuati due giorni prima proprio dall’Emirato Islamico. Per Thierry Meyssan, dietro a queste apparenti contraddizioni prosegue la guerra del (...)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dalla geopolitica del petrolio a quella del gas
La Siria al centro della guerra del gas nel Medio Oriente
di Imad Fawzi Shueibi
La Siria al centro della guerra del gas nel Medio Oriente Damasco (Siria) | 10 maggio 2012
L’attacco mediatico e militare contro la Siria è direttamente correlato alla concorrenza globale per l’energia, come spiegato dal professor Imad Shuebi nel magistrale articolo che pubblichiamo. Nel momento in cui l’area dell’euro rischia di crollare, dove una grave crisi economica ha portato gli Stati Uniti a indebitarsi per 14940 miliardi, e se la loro influenza sta diminuendo di fronte alle potenze emergenti del BRICS, diventa chiaro che la chiave per la rivincita economico e il dominio politico risiede principalmente nel controllo dell’energia del 21° secolo: il gas. Poiché si trova al centro del più colossale giacimento di gas del mondo, la Siria è nel mirino. Le guerra del secolo scorso sono state per il petrolio, ma ora inizia una nuova era, quella delle guerre per il (...)
 
 
 
 
 
 
 
Valutare la situazione prima dell’insurrezione
I progetti segreti per lo Yemen
di F. William Engdahl
 I progetti segreti per lo Yemen Francoforte (Germania) | 30 marzo 2011
Il 25 dicembre 2009, le autorità statunitensi hanno arrestato un nigeriano, Abdulmutallab, a bordo del volo della Northwest Airlines del volo Amsterdam - Detroit, è stato accusato di aver tentato di far saltare l’aereo con una bomba che aveva nascosto all’imbarco. I giorni seguenti, molte notizie si succedevano su CNN, The New York Times e altri media, secondo sui era "sospettato" di essersi addestrato nello Yemen per la missione terroristica. Così il mondo ha visto emergere un nuovo obiettivo della guerra contro il terrorismo degli Stati Uniti, uno stato isolato e impoverito della penisola arabica: lo Yemen. Osservando più da vicino il contesto dell’insorgenza di questa presunta minaccia, l’agenda segreta del Pentagono e dei servizi segreti statunitensi in Yemen, appare più (...)