Réseau de presse non-alignée
La Une
Voltaire, international edition
Focus
Navigation transversale
Actualité
Politique
Économie
Médias et/ou propagande
Défense
Culture
Opinion
Thèmes
Pays
Portraits
Autori
Réseau de presse
Actualidad Colombiana
Agencia Cubana de Noticias
Agencia IPI
ANC
ANPE
Barómetro Internacional
Contralínea
Desde Abajo
Felap
Fortuna
Intelligencia
New Orient News
Observatorio de Medios
Opción
Periódico de las Madres de Plaza de Mayo
Punto Final
Syria Alghad
Utpba
Library
Soutenir le Réseau Voltaire
Faire un don
Librairie
Livres, DVD, documents
Entrez les termes que vous recherchez.
Cerca
Abonnement
Voltaire, edizione internazionale in italiano
La realtà di classe e la propaganda imperiale
Iran : la balla dell’ « elezione rubata »
Di James Petras
|
New York (États-Unis)
|
1 luglio 2009
|
L’analisi dei risultati dell’elezione presidenziale iraniana alla luce delle elezioni precedenti e dei sondaggi commissionati sul posto dagli Stati Uniti non lascia dubbi : Mahmud Ahmadinejad è ampiamente rieletto. Questo non è affatto sorprendente, osserva il professor James Petras : il popolo ha votato per un nazional-populista, mentre solo le elite occidentalizzate hanno votato per il candidate liberale, prediletto dai media occidentali. Lo stesso fenomeno è già stato osservato in altri paesi.
La tecnica dei colpi di Stato dal basso
Fallisce in Iran la « rivoluzione colorata »
Di Thierry Meyssan
|
Beyrouth (Liban)
|
30 giugno 2009
|
La « rivoluzione verde » di Teheran è l’ultimo avatar delle « rivoluzioni colorate » che hanno permesso agli Stati Uniti d’imporre in parecchi paesi dei governi al loro soldo senza dover ricorrere alla forza. Thierry Meyssan, che ha consigliato due governi di fronte a queste crisi, analizza questo metodo e le ragioni del suo fallimento in Iran.
Perché dovrei disprezzare la scelta degli Iraniani ?
Di Thierry Meyssan
|
Beyrouth (Liban)
|
22 giugno 2009
|
Numerosi lettori hanno reagito furiosamente all’ultimo articolo di Thierry Meyssan. Egli si era ripromesso di rispondervi. Malauguratamente incorreggibile, non solo egli non fa onorevole ammenda, ma persiste e si firma.
Focus
La CIA e il laboratorio iraniano
20 giugno 2009
|
Thierry Meyssan
Obama si sta trasformando in un Dick Cheney
18 giugno 2009
|
Paul Craig Roberts
Il TPIY giudica il suo ex portavoce
18 giugno 2009
Obama e i secondi fini della mano tesa ai musulmani
Il discorso del Cairo
15 giugno 2009
|
Thierry Meyssan
Nella stessa rubrica
Voltaire, international edition
Focus
À propos du Réseau Voltaire
-
Contacts
-
RSS