Dal 1979, il Consiglio generale del dipartimento Manche assegna ogni due anni il Premio Alexis de Tocqueville ad una persona che ha dimostrato "la sua umanità e il suo impegno per le libertà civili."

Questo premio si propone di rafforzare i legami tra la Francia e gli Stati Uniti, perciò è assegnato alternativamente a un francese e a uno statunitense.

Il 14 ottobre 2011, il Premio è stato assegnato da una giuria presieduta dall’ex presidente francese Valéry Giscard d’Estaing, all’ex consigliere di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, e mentore di Barack Obama, Zbigniew K. Brzezinski.

Il presidente Giscard d’Estaing non ha spiegato come il vincitore avrebbe mostrato umanità e avrebbe difeso le libertà civili.

Brzezinski [1] è meglio conosciuto per la sua teoria strategica volto a controllare l’Eurasia aizzando i musulmani contro l’Unione Sovietica e la Russia. E’ stato anche il pianificatore della guerra in Afghanistan contro i sovietici. A questo titolo, arruolò Usama bin Ladin che giunse a cercare personalmente a Beirut, per portarlo a Washington e convincerlo a diventare il leader dei Mujahidin. E’ stato anche il pianificatore delle guerre cecene, durante il quale gli uomini di Bin Ladin proclamarono l’Emirato Islamico di Ichkeria.

Zbigniew K. Brzezinski è conosciuto anche per aver animato la Commissione Trilaterale, un’organizzazione finanziata dai Rockefeller per rinnovare le élite di Stati Uniti, Europa e Giappone, e stabilire un governo sovranazionale. E’ stato anche lo scopritore del professor Raymond Barre, che il Presidente Giscard d’Estaing nominò suo primo ministro.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

[1] «La stratégie anti-russe de Zbigniew Brzezinski», Arthur Lepic, Réseau Voltaire, 22 ottobre 2004.