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La NSA può spiare su Google, ma non solo

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L’agenzia d’intelligence degli Stati Uniti NSA (National Security Agency, Agenzia di Sicurezza Nazionale) non ha l’obbligo di rivelare la natura del suo rapporto con Google, come confermato l’11 maggio dalla giustizia degli Stati Uniti.

La corte d’appello di Washington ha stabilito che lo status speciale della National Security Agency gli permette di tenere segreto un accordo con il gigante d’internet.

"Le informazioni relative al rapporto tra Google e la NSA rivelerebbero informazioni riservate sulla NSA," ha dichiarato la giudice Janice Rogers Brown.

Questa decisione risponde a una richiesta di un’associazione che difende la riservatezza dei dati personali su internet. Il Centro informazioni elettroniche private (EPIC) ha voluto che gli accordi tra Google e la NSA fossero resi pubblici, in nome del diritto dei cittadini a sapere se sono sorvegliati.

Ufficialmente, l’alleanza delle due entità è stata progettata per individuare i punti deboli di Google nei confronti dei pirati e valutare il loro grado di sofisticazione, per determinare se le difese messe in atto siano adeguate, ma i difensori del rispetto della privacy temono che questa unione segreta esponga gli utenti alla violazione dei loro dati personali.

In realtà, tutti gli utenti dei servizi di Google in tutto il mondo, possono avere i loro dati recuperati dall’agenzia di spionaggio degli Stati Uniti. Come rivelato dalla rivista tedesca WirtschaftsWoche, Google ha a lungo cercato di trasmettere i dati dei propri utenti all’intelligence degli Stati Uniti.

Come tutte le aziende statunitensi, l’azienda di Mountain View è obbligata dalla legge "anti-terrorismo" Patriot Act, a rivelare i propri dati alle autorità, tra cui la National Security Agency.

La presenza nei server sul suolo europeo non garantisce la riservatezza di tali dati nei confronti del governo degli Stati Uniti, che ha "il diritto di accedere anche ai dati archiviati al di fuori degli Stati Uniti".  [1]

Allo stesso modo, l’NSA ha pieno accesso ai dati degli utenti di Windows; l’agenzia ha direttamente collaborato con Microsoft per sviluppare Windows 7, come è stato riconosciuto ufficialmente da Richard Schaeffer, il 17 novembre 2009. [2]

Al fine di trattare la massa di dati a cui ha accesso, la NSA costruirà nel 2013 il più grande centro di spionaggio informatico e memorizzazione dati di tutto il mondo (100 000m²), nelle montagne dello Utah. [3]

L’obiettivo della NSA sarebbe possedere in particolare la capacità di decifrare AES (Advanced Encryption Standard o Standard di Cifratura Avanzata). Questo algoritmo crittografico attualmente protegge le transazioni finanziarie, le e-mail delle multinazionali, gli accordi economici e gli scambi diplomatici internazionali.

L’NSA avrà a breve la capacità di intercettare, memorizzare, analizzare e decifrare tutte le comunicazioni mondiali.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

[1] «Google-Server in Europa vor US-Regierung nicht sicher», par Thomas Stölzel, WirtschaftsWoche, 6 août 2011.

[2] «La NSA a participé au développement de Windows 7», Réseau Voltaire, 24 novembre 2009.

[3] «The NSA Is Building the Country’s Biggest Spy Center (Watch What You Say)», par James Bamford, WIRED, 15 mars 2012.

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