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I razzi chimici di Ghuta provengono dall’esercito turco

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Il canale televisivo al-Iqbariya ha tramesso domenica 15 settembre 2013 una lunga intervista a un prigioniero che racconta come avesse trasportato razzi chimici da una base militare turca a Damasco. Secondo questa testimonianza, l’esercito turco intendeva provocare un intervento internazionale contro la Siria. Il bombardamento limitato sarebbe stato accoppiato a una vasta operazione di comunicazione.

Questa intervista è stata seguita da un dibattito tra il generale Ali Maqsud e l’analista politico Thierry Meyssan sul coinvolgimento turco nel conflitto e la proposta della Russia per l’adesione della Siria alla Convenzione che vieta le armi chimiche.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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