Tunisie Secret ha pubblicato un estratto del certificato di nascita del presidente Moncef Marzuqi. Tuttavia, il documento è contrassegnato "Per correzione giudiziaria dal tribunale di Grombalia, del 6 dicembre 2011 numero 80180, questo atto è stato modificato di conseguenza: la nazionalità della madre del titolare del certificato di nascita è tunisina."

Secondo Tunisie Secret, la madre del presidente ha sempre avuto nazionalità marocchina, vietandogli la presidenza a norma dell’articolo 40 della Costituzione del 2009.

Un collaboratore del presidente, Tariq Qahlaui, ha ammesso ad al-Shahid che il documento è autentico. Secondo lui, il giudice sarebbe solo intervenuto per correggere un errore amministrativo "nel certificato di nascita di Moncef Marzuqi riguardo sua madre, il cui estratto in questione affermava erroneamente che era marocchina" (sic).

La televisione marocchina, nel frattempo, ritiene che il presidente tunisino sia suddito del re Muhammad VI.

Intellettuale di sinistra impegnato nella difesa dei diritti umani, ma senza il seguito popolare, Moncef Marzuqi è stato eletto presidente della Repubblica tunisina con i voti datigli dai Fratelli musulmani. Con poteri limitati, la sua azione principalmente funge da garanzia laica al governo di al-Nahda nel Paese e, all’estero, al bombardamento della Libia e all’aggressione alla Siria, che presenta quali derivazioni della "Primavera araba".

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Traduzione di Alessandro Lattanzio