Il Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ha riunito i capi dei servizi segreti dei principali Stati partecipanti alla guerra segreta contro la Siria, rivela il Washington Post [1]. Il seminario di due giorni si è tenuto nel corso della conferenza di pace di Ginevra 2, anche se afferma nel suo invito che tutte le parti sono d’accordo nel fermare le violenze. Erano presenti almeno Arabia Saudita, Giordania, Qatar e Turchia.

La segretaria della sicurezza nazionale, Susan Rice, ha ricevuto il ministro degli Interni saudita, il principe Muhammad bin Nayaf, che ha sostituito il principe Bandar bin Sultan ricoverato in ospedale. Ha accolto con favore Ryad finanziare sia l’opposizione politica in occidente che i contra in Siria. Gli Stati Uniti supervisionano la creazione di un esercito di contra in Giordania, che dispone di blindati inviati dai sauditi nella primavera del 2013, e che oggi conta 13000 armati. Tuttavia, non può invadere la Siria senza supporto aereo. Le discussioni sono incentrate sul tipo di armamenti antiaerei che potrebbero essere concessi senza minacciare il dominio aereo israeliano sul Medio Oriente.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

[1] "Spymasters gather to discuss Syria" David Ignatius, del Washington Post, 19 febbraio 2014.