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Hamas impone la Sharia a Gaza

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Faraj al-Ghul, ministro della Giustizia di Hamas, ha annunciato che il Parlamento di Gaza sostituirà la legge penale del 1936 con una nuova ispirata alla sharia.

I reati saranno puniti con 20 frustate e i crimini con 80. Le mani dei ladri saranno tagliate e la pena di morte reintegrata in materia penale, comprese le pratiche omosessuali, ecc.

Il FPLP (Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, laico) ha denunciato l’abuso di potere sottolineando che il Parlamento di Gaza non ha alcuna legittimità dalla scadenza del mandato, e accusa Hamas d’imporre alla società palestinese il progetto di società retrograda dei Fratelli musulmani.

Nel 2009, Hamas ha vietato ai motociclisti di guidare con una donna sul sedile posteriore [1] e ha ordinato di rispettare il codice di abbigliamento islamico [2]. Il 4 marzo 2010, Hamas ha vietato agli uomini di lavorare come parrucchieri per donne [3]. Il 10 febbraio 2013, Hamas ha vietato le scuole miste oltre i 9 anni [4].

Traduzione di Alessandro Lattanzio

[1] “Gaza: Hamas bans motorbike rides for women”, Associated Press, 10 luglio 2009.

[2] “Hamas patrols beaches in Gaza to enforce conservative dress code”, Rory McCarthy, The Guardian, 18 ottobre 2009.

[3] “Hamas bans men from working in female hair salons”, Associated Press, 4 marzo 2010.

[4] “Hamas ban on mixed-sex schools in Gaza comes into force”, AFP, 2 aprile 2013.

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