Secondo il Guardian, l’ex-premier inglese ed attuale rappresentante speciale del Quartetto (USA, UE, ONU, Russia) per il Medio Oriente, Tony Blair, è stato nominato consigliere economico del presidente egiziano Abdal Fatah al-Sisi [1].

Il suo stipendio sarà pagato dagli Emirati Arabi Uniti, non dall’Egitto.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

[1] “Blair embodies corruption and war. He must be sacked”, Seumas Milne, The Guardian, 2 luglio 2014.