I Fratelli Musulmani hanno rivelato di aver inviato una delegazione a visitare 23 paesi per chiedere di cessare il loro sostegno al governo egiziano di Abd al-Fattah al-Sisi. Sul profilo Facebook di un membro di questa delegazione, una foto è stata postata, confermando un incontro al Dipartimento di Stato Statunitense, in gennaio 2015.

La delegazione (foto) rappresentava ufficialmente il Consiglio della Rivoluzione Egiziana (ERC), organo interamente controllato dalla Confraternita. Comprendeva il giudice Waleed Sharaby, il Dr. Gamal Heshmat (ex parlamentare, futuro presidente dell’Assemblea Nazionale Egiziana esiliato in Turchia), il Dr. ‘Abd Al-Mawgood Dardery (ex parlamentare del partito della Giustizia e della Libertà), Tharwat Nafea (ex parlamentare, anche lui responsabile dell’Assemblea Nazionale Egiziana, in esilio) e Maha ‘Azzam (ricercatrice incaricata alla Chatham House e attuale presidente dell’Assemblea Nazionale Egiziana, in esilio).

La stampa egiziana si è indignata del ricevimento a Washington di una delegazione di un’organizzazione terrorista e ha chiesto che il presidente al-Sisi boicotti il summit anti-terrorismo della Casa Bianca, il 18 febbraio. Ma quest’ultimo, alla fin fine, ha partecipato a questo summit.

Il dipartimento di Stato ha riconosciuto la visita, ma ha preteso che la delegazione fosse stata ricevuta insieme ad altri ex parlamentari egiziani, e non in qualità di Fratelli Musulmani. Questa versione, però, non da conto della tournè internazionale della delegazione e il dipartimento di Stato non è stato in grado di indicare chi fossero questi ex parlamentari non membri della Confraternita, che avrebbero dovuto accompagnarli.
I Fratelli Musulmani sono una società segreta notoriamente legata al MI6 britannico. Hanno tentato vari colpi di Stato nei paesi arabi negli ultimi sessant’ anni; ma sono riusciti ad arrivare al potere pacificamente in Turchia (Recep Tayyip Erdogan), in Tunisia (Rached Ghannouchi) e in Libia (governo di Tripoli, non riconosciuto dalla Comunità Internazionale). Il teorico della Confraternita, Said Qotb, è la principale referenza intellettuale dei movimenti terroristici attuali. La maggior parte degli ufficiali dei Al-Qaida sono ex membri dei Fratelli Musulmani.


 “Un membro dei Fratelli musulmani nel Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti”, Traduzione Alessandro Lattanzio, Rete Voltaire, 30 giugno 2014.
 “Alcuni legami tra l’amministrazione Obama e i Fratelli musulmani”, Traduzione Alessandro Lattanzio, Rete Voltaire, 9 novembre 2013.

Traduzione
Federico Vasapolli