Il principe Mohamed ben Salmane annuncerà il prossimo 25 aprile la visione del re per il futuro dell’Arabia Saudita.

Si tratta di un piano per attuare il passaggio da un’economia fondata sul petrolio a un’economia senza petrolio.

Il regno dovrebbe costituire un Fondo sovrano d’investimento di due miliardi di dollari, introdurre diverse tasse (ma non imposte dirette), in modo da prelevare 100 miliardi di dollari nel corso dei prossimi quattro anni. La benzina, l’elettricità e l’acqua non saranno più sovvenzionate.

Il piano dovrebbe essere accompagnato da parecchie misure di modernizzazione dei costumi, segnatamente la concessione alle donne del diritto di guidare.

Numerosi economisti si sono dichiarati scettici sulla possibilità di modernizzare il regno. Molti piani precedenti, tra l’altro molto meno ambizioni, sono falliti a causa della situazione del mercato del lavoro: l’80% della manodopera privata del regno è straniera.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo