Secondo la stampa turca il presidente Recep Tayyip Erdoğan si appresterebbe a silurare il primo ministro Ahmet Davutoğlu. Sembra che il conflitto tra di due riguardi la riforma costituzionale che metterebbe fine alla funzione di primo ministro in favore di un regime presidenziale.

L’influenza di Davutoğlu in seno all’AKP è già stata ridimensionata: il 29 aprile scorso gli è stata tolta la prerogativa di nominare i responsabili regionali.

Per la successione vengono fatti i nomi del ministro dei trasporti Binali Yıldırım (esperto di trasporto marittimo e fedele di Erdoğan) e quello di un membro della sua famiglia, Berat Albayrak [foto], che ha sposato la figlia primogenita del presidente, Esra Erdoğan, e che lo scorso novembre è stato nominato ministro dell’Energia.

Docente universitario molto modesto, Ahmet Davutoğlu si è progressivamente trasformato, con i suoi discorsi infiammati, in uomo politico popolare. È poco probabile che si ritiri dalla vita politica. D’ora in poi, quindi, Erdoğan dovrà fare i conti con un’opposizione interna nell’AKP.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo