Il 5 maggio scorso, in occasione della Giornata della vittoria, la Federazione russa e la Repubblica araba siriana hanno organizzato un concerto sinfonico nel sito archeologico dell’antica città di Palmira.

In collegamento telefonico, il presidente Putin ha salutato la vittoria nella Grande Guerra Patriottica (ossia la Seconda Guerra mondiale) degli Alleati contro il nazismo e quella di oggi di Russia e Siria contro il terrorismo.

Sorvolando la città di Palmira, la televisione ha mostrato l’estensione dei danni causati dai terroristi, sostenuti dalle potenze occidentali e del Golfo.

È seguito il concerto sinfonico nel teatro antico, eseguito dall’orchestra russa del Teatro Mariinsky e, successivamente, da quella sinfonica nazionale siriana, l’orchestra Mari e il coro Farah.

La città di Palmira, la “città del deserto” dell’imperatrice Zenobia, è il simbolo storico della resistenza all’imperialismo romano e di una civiltà fondata sulla cooperazione tra diverse religioni.

Il 5 maggio in Russia si celebra la Giornata della vittoria e il 6 maggio in Siria la Giornata dei martiri. I festeggiamenti sono stati trasmessi dalle televisioni russa e siriana.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo