Abbiamo scritto in precedenza che il motivo principale della destituzione del primo ministro turco Ahmet Davutoğlu era collegato alla transizione verso un regime presidenziale. Veniamo ora a conoscenza che, in realtà, la decisione è stata presa in seguito al viaggio di Davutoğlu a Diyarbakir il primo aprile scorso.

In quell’occasione il primo ministro si sarebbe impegnato a mettere fine alla “guerra al terrorismo” qualora il PKK deponga le armi. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan vuole invece privare i sostenitori del PKK della cittadinanza e certo non è disposto a scendere a patti con loro.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo