Recep Tayyip Erdoğan ha presieduto la prima riunione del nuovo Consiglio dei ministri turco; un anticipo della futura nuova costituzione, che dovrebbe sostituire al regime parlamentare attuale un regime presidenziale.

Benché l’attuale Costituzione autorizzi il presidente della repubblica a presiedere il Consiglio dei ministri, rare sono state le occasioni in cui i suoi predecessori lo hanno fatto.

Recep Tayyip Erdoğan dovrebbe prossimamente sottomettere a referendum il proprio progetto di Costituzione, ispirato, secondo quanto da lui stesso dichiarato, alla Costituzione del Terzo Reich tedesco. Il nuovo primo ministro Binali Yıldırım sostiene l’iniziativa.

Peraltro, con 376 voti a favore su 550, la Grande Assemblea ha revocato l’immunità parlamentare a 138 deputati al centro di azioni giudiziarie. Il presidente Erdoğan ha affermato numerose volte di voler far decadere dalle loro funzioni i deputati da lui ritenuti colpevoli di sostenere il “terrorismo” curdo.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo