In un’intervista a Russia Today, il capo delle Forze armate del Venezuela, generale Jacinto Pérez Arcay, ha dichiarato che, secondo lui, l’invasione diretta o indiretta del suo Paese da parte degli Stati Uniti non è più ormai una «possibilità», bensì un evento «inesorabile».

Dal 2002 e dal primo tentativo di colpo di Stato contro il presidente costituzionalmente eletto Hugo Chavez, gli Stati Uniti hanno moltiplicato le operazioni segrete per spezzare la resistenza del Paese e impadronirsi delle sue gigantesche riserve d’idrocarburi.

Un documento recentemente trapelato del SouthCom, datato 25 febbraio 2016, dettaglia le strategie messe in opera dagli USA per destabilizzare il Paese [1].

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] «Operación Venezuela Freedom-2», Red Voltaire , 25 de febrero de 2016.