L’ex primo ministro britannico, Tony Blair, ha dichiarato al Daily Mirror che desidera tornare in politica per lottare contro la Brexit.

Primo ministro per dieci anni, dal 1997 al 2007, Tony Blair ha legato la politica estera del Regno Unito a quella degli Stati Uniti. Con il presidente Bill Clinton ideò la “terza via” (né comunismo né capitalismo). Con George Bush Jr. lanciò la “Guerra globale contro il terrorismo”.

Tuttavia, dinanzi alla Resistenza irachena propose agli Stati Uniti una nuova politica per il Medio Oriente allargato: il progetto delle “primavere arabe”.

Al termine del mandato accettò l’incarico di inviato del Quartetto per il Medio Oriente (soprintendere alle relazioni tra Israele e Autorità palestinese), che svolse dal 2007 al 2015. Nel medesimo periodo si occupò anche di affari privati, soprattutto in Kuwait, Qatar e Kazakistan.

La moglie, l’avvocato Cherie Blair, ha fondato un gabinetto di giuristi che attualmente lavora, per il Qatar, alla preparazione della condanna del presidente Bashar al-Assad che dovrebbe seguire il rovesciamento della Repubblica araba siriana.

I legami di Tony e Cherie Blair con la CIA sono il tema di un romanzo, Ghost, trasposto sullo schermo da Roman Polanski [titolo del film The Ghost writer, ndt].

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo