Una fonte militar-diplomatica ha dichiarato all’agenzia di stampa russa Sputnik che un gruppo di giornalisti, che lavora come free-lance per la rete televisiva del Qatar, Al-Jazeera, ha recentemente realizzato, per conto di un committente che si trova in Europa, false riprese di un nuovo “attacco chimico” contro civili dell’esercito siriano.

«I risultati ottenuti con lo spettacolo televisivo, presentato dai Caschi Bianchi, di un attacco al gas Sarin che sarebbe stato compiuto dalle autorità siriane a Khan Cheikoun hanno spinto i terroristi a continuare a girare la “serie televisiva” », ha detto l’interlocutore di Sputnik, aggiungendo che diverse fonti hanno confermato la provocazione.

Sempre secondo la fonte, le immagini sono state girate nelle località di Saraqib, Erich e Jisir al-Shugur (provincia di Idlib), coinvolgendo circa trenta automezzi di pompieri e ambulanze e una settantina di abitanti del luogo, con bambini provenienti da un campo di rifugiati.

La fonte ha anche precisato che «per rendere il filmato più veritiero, le immagini sono state girate da diverse angolazioni con telefoni cellulari ed è stato utilizzato un quadrirotore. Al termine delle “riprese” ogni partecipante, bambini inclusi, ha ricevuto dal gruppo di giornalisti 1.000 lire siriane e una partita alimentare».

«Per disposizione del committente e dello sponsor delle riprese, che si trova in un Paese europeo, da oggi a domenica dovrebbero essere simultaneamente trasmessi sulle reti sociali numerosi video fasulli, accompagnati da commenti roboanti», ha concluso la fonte.

«Al-Jazeera aurait réalisé un faux tournage d’une nouvelle attaque chimique en Syrie», Sputnik, 4 maggio 2017.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo