Secondo il New York Times, il principe Mohammed ben Nayef Al Saud, che fino alla scorsa settimana era l’erede al trono, sarebbe agli arresti domiciliari.

Diversi responsabili ufficiali hanno fermamente smentito che il principe sia stato arrestato. Questo sembra indirettamente confermare che il principe non sia stato oggetto di un provvedimento giudiziario, bensì amministrativo.

Nel palazzo di ben Nayef Al Saud, le guardie del corpo sono state sollevate dalle loro funzioni e sostituite da fedeli del nuovo principe ereditario, Mohammed ben Salmane Al Saud.

Le istituzioni saudite stanno per avviare una svolta laica che presuppone, in particolare, la dissoluzione del “Comitato per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio» (polizia del buoncostume).

«Deposed Saudi Prince Is Said to Be Confined to Palace», Ben Hubbard, Eric Schimitt & Mark Mazzetti, The New York Times, June 28, 2017.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo