Il re Abdallah II di Giordania ha annunciato che i principi Ali, Faisal e Talal si ritirano dai loro incarichi militari.

Il principe Ali ben Al Hussein è figlio del defunto re Hussein e della sua terza moglie. Era al comando della Guardia reale. Quando gli Stati Uniti stavano pensando di ristabilire la monarchia in Iraq, Ali ha sposato la giornalista della CNN, Rym Brahimi, figlia dell’allora rappresentante speciale dell’ONU in Iraq, Lakhdar Brahimi, uno degli autori del colpo di Stato contro gli islamisti in Algeria. Sennonché la politica USA cambiò e Washington instaurò un governo repubblicano provvisorio.
Il principe Ali è presidente della Federazione giordana di calcio, si è candidato diverse volte alla presidenza della FIFA, senza successo.

Il principe Faisal ben Hussein (in secondo piano nella foto) è figlio di re Hussein e della sua seconda moglie. Era vice capo di stato-maggiore e, peraltro, membro del Comitato Olimpico Internazionale. Svolgeva anche le funzioni di reggente in caso di assenza dal Paese di re Abdallah II.

Il principe Talal ben Muhammad è cugino del re. Era stato recentemente nominato direttore del Consiglio per la Sicurezza Nazionale.

Ufficialmente i tre principi sono stati messi in pensione e hanno ricevuto una promozione onorifica. Ufficiosamente sono agli arresti domiciliari.

Su questa “promozione” il palazzo ha imposto la censura, minacciando chiunque presenti gli avvenimenti in modo da nuocere alla famiglia reale.

Secondo la stampa araba i due principi hanno tentato un colpo di Stato con l’aiuto dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti. La famiglia reale giordana è molto legata al Regno Unito che, in questo momento, sta cercando di riorganizzare le alleanze nel Medio Oriente contro Arabia Saudita ed Emirati.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo