Durante il Super Bowl 52 gli US Marines (corrispettivo delle “truppe coloniali”, rinominate “fanteria di marina”) hanno diffuso una nuova pubblicità, destinata ai giovani tra 18 e 24 anni.

Abbandonando la retorica politicamente corretta, i reclutatori non parlano più di difesa della patria o di valori che si suppongono condivisi dagli “Alleati”, e nemmeno di espandere la “democrazia” contro la volontà delle popolazioni, bensì solo di partire per il Medio Oriente Allargato per battersi contro nemici insufficientemente armati e vincerli.

Seguito da oltre 100 milioni di telespettatori, il Super Bowl è la più grande manifestazione contemporanea di propaganda e un potente mezzo d’intruppamento.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo