In un’intervista alla rete televisiva Barrandov, il presidente della Repubblica Ceca, Miloš Zeman, ha dichiarato di aver commissionato ai servizi segreti un rapporto sull’affermazione della Russia secondo cui la repubblica Ceca avrebbe prodotto del Novichok.

«Dobbiamo trarre la conclusione che il nostro Paese ha prodotto e testato un [agente della classe] Novichok, anche se soltanto in piccoli quantitativi, poi distrutti (…). Sarebbe ipocrita negarlo (…). Non è necessario mentire», ha dichiarato Zeman.

Secondo i servizi dell’intelligence militare, il veleno sarebbe stato prodotto a novembre 2017 dall’Istituto di Ricerca Militare di Brno, sotto il nome in codice di A230.

All’inizio il primo ministro, Andrej Babiš, aveva negato con veemenza che il proprio Paese potesse aver prodotto il tipo di sostanza utilizzata per avvelenare Skripal. Il primo ministro britannico, Theresa May, ne aveva desunto che la Russia avesse mentito e che fosse responsabile del tentativo di avvelenamento di Sergueï Skripal.

Il presidente Miloš Zeman è una voce dissonante all’interno dell’Unione Europea. È l’unico capo di Stato a essersi opposto alle sanzioni sia contro la Siria sia contro la Russia.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo