Secondo parecchi responsabili dell’Esercito dell’Islam (il gruppo jihadista che era insediato nella Ghuta orientale), il capo dell’organizzazione, Mohammed Alloush, è fuggito dopo aver rubato 47 milioni di dollari.

Mohammed Alloush (di faccia, nella foto con Staffan de Mistura) è cugino di Zahran Alloush, fondatore del gruppo jihadista, morto a dicembre 2015. Il capo della famiglia Alloush è il nonno, un predicatore wahhabita rifugiatosi in Arabia Saudita. Gli Alloush dispongono nel Regno Unito di un ingente patrimonio. Sostenuto da britannici e francesi, Mohammed Alloush era diventato il leader della delegazione dell’opposizione siriana ai negoziati di Ginevra. In Siria si era fatto conoscere per la campagna di esecuzione degli omosessuali.

Mohammed Alloush avrebbe investito il denaro rubato in attività commerciali in Turchia e Arabia Saudita.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo