Il consigliere del Cremlino per l’aiuto ai Paesi stranieri, Vladimir Kozhin, ha dichiarato che la Russia non consegnerà i sistemi antiaerei S-300 alla Siria.

Dopo il viaggio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Mosca del 9 maggio scorso e i reciproci tiri di missili dalla linea di demarcazione siriano-israeliana del 10 maggio, la consegna, ipotizzata dopo l’attacco tripartito contro la Siria del 14 aprile, è stata annullata.

In altri termini, la Russia, che protegge lo spazio aereo siriano, non desidera che l’Esercito Arabo Siriano si assuma la responsabilità della difesa dei siti militari iraniani sul proprio territorio.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo