Il Likud e Israel Beytenu hanno depositato alla Knesset un progetto di legge che impegna lo Stato d’Israele a promuovere la creazione di uno Stato curdo su territorio o turco o siriano o iracheno.

Durante la guerra fredda Israele si era alleato con i curdi iracheni e aveva promosso Mustafa Barzani a rango di ufficiale del Mossad. Israele e i curdi iracheni avevano combattuto i curdi di Turchia, anche quelli rifugiati in Siria, e avevano partecipato al rapimento di Abdullah Öcalan.

Nel 2017 Israele è stato l’unico Paese a riconoscere il referendum per l’indipendenza del Kurdistan iracheno. Benjamin Netanyahu si era impegnato con Massud Barzani a trasferirvi 200.000 israeliani e a installarvi batterie di missili puntati su Iran e Siria.

I curdi sono un popolo nomade, diventato sedentario in tempi recenti. Creare un Kurdistan potrebbe essere legittimo solo su un territorio in cui la popolazione curda è già maggioranza. Espellere popolazioni non curde per creare un Kurdistan indipendente non può che provocare una situazione di conflitto, simile a quella nata dalla creazione di Israele a prezzo dell’espulsione delle popolazioni arabe di Palestina.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo