Il 28 agosto 2018 il ministro russo della Difesa ha annunciato che sarà rafforzato lo spiegamento navale russo al largo della Siria, portando i mezzi posizionati a dieci navi e due sottomarini.

L’account Twitter Bosphorus Observer ha notato che un grosso porta-container russo, lo Sparta-3, che trasporta esclusivamente materiale militare, ha attraversato gli stretti in direzione di Tartus (Siria).

Il ministro russo della Difesa ha altresì annunciato che per una settimana, a partire dal 1° settembre, si svolgeranno vaste manovre al largo della Siria, che impegneranno venticinque navi e una trentina di aerei. Quest’esercitazione è distinta dalle manovre Vostok-2018, che mobiliteranno 300.000 uomini nella Russia orientale per simulare la resistenza a un possibile attacco della NATO.

L’insieme di queste operazioni coincide con l’accusa pubblica di Mosca a Londra, Parigi e Washington di preparare un attacco chimico sotto falsa bandiera in Siria per giustificare un bombardamento del Paese.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo