Il ministro russo degli Esteri, Sergueï Lavrov, il 7 novembre 2018 ha denunciato con forza la manipolazione da parte degli anglosassoni del concetto di antiterrorismo.

Secondo il ministro, il nuovo concetto di «lotta contro l’estremismo oppressivo» mira a validare le azioni terroristiche funzionali alla strategia anglosassone contro i governi considerati «autoritari».

Lavrov ha ricordato che ogni Stato è responsabile secondo le proprie leggi della maniera di combattere le ideologie estremiste, mentre la cooperazione intergovernativa è sottomessa alla legislazione universale delle Nazioni Unite.

Lavrov ha sottolineato che «gli autori del concetto [di lotta contro l’estremismo oppressivo] sono fondamentalmente pronti a giustificare gli estremisti e a esonerarli da ogni responsabilità penale».

Sullo stesso argomento si legga: «Siria: la condanna internazionale dell’ideologia dei Fratelli Mussulmani è il presupposto per la pace in Siria», di Thierry Meyssan, Rete Voltaire, 6 novembre 2018, traduzione di Rachele Marmetti.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo