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La Cina risponde seccamente alle minacce britanniche

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Il governo cinese ha annullato l’incontro tra il vice primo ministro, Hu Chunhua, e il ministro della Difesa britannico, Gavin Williamson.

Quest’ultimo, in un intervento al Royal United Services Institute (RUSI), aveva minacciato di inviare una portaerei nel Mar di Cina per far pagare a Beijing «a caro prezzo il comportamento aggressivo» [1].

L’annullamento dell’incontro priva il Regno Unito di un accordo commerciale che gli avrebbe consentito l’accesso a un mercato di oltre 10 miliardi di sterline [2].

Il primo ministro, Theresa May, ha preso le distanze dal ministro della Difesa e ha dichiarato che la portaerei britannica viaggerà in Asia solo nel 2021 e che il suo tragitto sarà approvato da Downing Street.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] “Gavin Williamson at RUSI”, by Gavin Williamson, Voltaire Network, 11 February 2019.

[2] “TRADE FURY: Defence Secretary Gavin Williamson accused of blowing access to Chinese markets worth billions”, Kate Ferguson, The Sun, February 14, 2019.

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