Rete Voltaire

Jihadisti trasferiti dalla Siria in Moldavia

+

L’intelligence moldava ha assaltato il proprio consolato di Odessa (Ucraina), arrestando diversi funzionari, fra cui il console Sergiu Septelici, accusati di aver fornito visti di 60 giorni a jihadisti, in cambio di somme che variano da 1.000 a 3.000 euro. Rischiano sei anni di prigione.

Gli jihadisti, che avevano lavorato a fianco della NATO contro la Repubblica Araba Siriana, sono transitati dalla Turchia.

Il presidente della Moldavia, Igor Dodon (foto), è un nazionalista che si oppone a NATO e Unione Europea; auspica la riconciliazione con la Transnitria e un accordo con la Russia.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

Rete Voltaire

Voltaire, edizione internazionale

L’articolo è su licenza Creative Commons

Potete riprodurre liberamente gli articoli del Réseau Voltaire a condizione di citare la fonte, di non modificarli e di non usarli a scopi di lucro (licenza CC BY-NC-ND).

Sostenere Rete Voltaire

Visitate il sito dove troverete analisi approfondite che vi aiuteranno a comprendere la realtà. Per continuare questo lavoro, abbiamo bisogno della vostra participazione.
Aiutateci con un contributo.

Come partecipare alla Rete Voltaire?

Gli animatori del Réseau sono tutti volontari.
- Traduttori professionali: potete partecipare alla traduzione degli articoli.