Il 10 aprile 2019 il Center for Strategic and International Studies (CSIS), un think tank legato all’industria militare e petrolifera, ha organizzato a Washington una tavola rotonda a porte chiuse per valutare l’utilizzo della forza militare in Venezuela (Assessing the Use of Military Force in Venezuela).

Secondo Grayzone [1], vi hanno partecipato una quarantina di persone, tra cui i principali consiglieri dell’amministrazione Trump coinvolti sul tema, poi i rappresentanti dell’autoproclamatosi presidente del Venezuela, Juan Guaidó, ufficiali di Brasile, Colombia e Guyana.

Elliott Abrams era rappresentato dall’amico Roger Noriega, autore della legge Burton-Helms del 1996 contro Cuba.

Erano presenti anche i responsabili dell’organizzazione del flusso dei migranti e dell’inoltro degli aiuti alimentari.

Ha partecipato alla riunione anche l’ex responsabile del Comando degli Stati Uniti per l’America del Sud (SouthCom), ammiraglio Kurt Tidd, di cui abbiamo rivelato – prima del tentativo di rovesciamento del presidente Maduro – una nota segreta sull’argomento [2].

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] “US Military Attack on Venezuela Mulled by Top Trump Advisors and Latin American Officials at Private DC Meeting”, by Max Blumenthal, Grayzone, April 13, 2019.

[2] “Plan to overthrow the Venezuelan Dictatorship – “Masterstroke””, by Kurt W. Tidd, Voltaire Network, 23 February 2018. “Il “colpo da maestro” degli Stati Uniti contro il Venezuela”, di Stella Calloni, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 13 maggio 2018.