Wikileaks ha pubblicato nuovi documenti interni dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) [1]. Un’e-mail dimostra che il lavoro dell’ispettore Ian Henderson è stato espunto dal rapporto, per ordine del direttore generale dell’Organizzazione, Sébastien Braha [2].

Questo diplomatico francese è un “quadro d’Oriente”, distaccato all’OPAC tre mesi dopo il supposto attacco chimico a Duma (quartiere periferico di Damasco, Siria) per controllare l’inchiesta condotta dall’Organizzazione.

Sébastien Braha (foto) nell’e-mail precisa: «Vogliate ritirare questi documenti dagli archivi […]. Vogliate eliminare dall’archivio qualsiasi traccia, se ce ne fossero, di consegna/immagazzinamento/altro di qualsiasi cosa ».

Ian Henderson aveva accertato che i due contenitori cilindrici ritrovati sul sito del supposto attacco a Duma non sarebbero stati lanciati da un aereo o da un elicottero, bensì collocati manualmente.

Il rapporto censurato è stato utilizzato per giustificare il bombardamento congiunto della Siria da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Francia, nella notte tra il 13 e il 14 aprile 2018.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] “OPCW Douma Docs”, Wikileaks, December 27, 2019.

[2] “Il rapporto dell’OPAC è stato falsificato”, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 26 novembre 2019.