Twitter ha chiuso una quarantina di account relativi a istituzioni e personalità della Repubblica Bolivariana del Venezuela.

Da sei mesi la società californiana sta chiudendo account in Iran, Arabia Saudita, Russia, Bangladesh e Spagna. Secondo la società si tratta di provvedimenti necessari per fermare la diffusione di «informazioni sostenute da Stati».

A proposito del Venezuela, a luglio 2019 Twitter aveva alluso alla necessità di «proteggere la sicurezza degli Stati Uniti», minacciati da una campagna «diretta dalla Russia per favorire, si presume, il governo di Nicolás Maduro» (sic).

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo