Il 25 febbraio 2020 il ministro siriano dei Trasporti, Ali Hammoud, ha annunciato che la principale via di comunicazione del Paese, l’autostrada M5, è stata liberata e riaperta.

Durante la “Primavera araba” (2011-inizio 2012), quest’autostrada, che collega le quattro principali città del Paese, Damasco, Homs, Hama e Aleppo, era aperta. Fu però parzialmente chiusa all’inizio del conflitto (metà 2012).

Durante la guerra, le forze armate preferirono difendere la popolazione invece del territorio. Hanno infatti mantenuto il controllo delle grandi città, mentre campagne e deserti erano occupati dagli jihadisti. Le comunicazioni erano difficili, se non impossibili.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo