Il procuratore generale degli Stati Uniti, William Barr, ha annunciato di non voler aprire in periodo elettorale un’inchiesta giudiziaria sull’Obamagate.

Tuttavia il presidente della Commissione senatoriale per la Giustizia, Lindesey Graham, ha chiesto che i nomi degli alti funzionari e segretari implicati nello spionaggio ai danni del generale Michael Flynn prima dell’elezione di Donald Trump siano resi pubblici.

Dovrebbe essere aperta anche un’inchiesta sui maneggi del figlio di Joe Biden in Ucraina.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo