Per il secondo turno delle elezioni municipali di Tolosa (quarta città più popolosa della Francia), la coalizione delle formazioni di sinistra, Archipel Citoyen, si è alleata con i Fratelli Mussulmani.

Alla prima tornata elettorale, l’ecologista Antoine Maurice è arrivato in seconda posizione. Per battere il sindaco uscente, il repubblicano Jean-Luc Moudenc – noto per le sue posizioni laiche – quasi tutte le formazioni della sinistra si sono radunate attorno al candidato ecologista.

I Fratelli Mussulmani sono una società segreta internazionale che, manipolando la religione mussulmana, mira a impossessarsi del potere in tutti i Paesi del Medio Oriente [1]. In Francia hanno fondato un partito locale, l’Unione Democratica dei Mussulmani Francesi, la cui denominazione maschera l’opposizione totale e irrevocabile alla democrazia. Lo presiede Mhamdi Taoufik (foto), capo di una società di guardie del corpo.

Antoine Maurice è vicino a Cécile Duflot, ex ministro degli Alloggi, attualmente alla direzione dell’Oxfam-France, un’ONG membro della Federazione Oxfam International, nota in Medio Oriente per i legami con il MI6 (servizi segreti britannici). Dopo il fallimento di diversi colpi di Stato in Medio Oriente e durante la guerra fredda, dirigenti dei Fratelli Mussulmani ottennero asilo politico in Francia e in Germania, su raccomandazione dell’MI6.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] «Storia mondiale dei Fratelli Mussulmani» (sei parti), Thierry Meyssan, Rete Voltaire, 21 giugno 2019.