Il 20 luglio 2020, durante un’audizione alla Commissione Esteri del senato, il senatore Lindsay Graham ha interrogato il segretario di Stato, Mike Pompeo, in relazione a una società statunitense che recentemente ha firmato un contratto con l’“Amministrazione Autonoma” del Nordest della Siria (YPG) per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi e l’approvvigionamento delle raffinerie.

Il segretario di Stato ha confermato che la negoziazione aveva richiesto più tempo del previsto e che l’accordo aveva il suo sostegno. Esso prevede l’estrazione iniziale di 60 mila barili al giorno, che dovrebbero rapidamente arrivare a 380 mila.

L’“Amministrazione autonoma” del Nordest della Siria è una regione autonoma fittizia istituita dal Pentagono, che ne ha affidato la gestione a una fazione kurda. Né Damasco né Ankara hanno commentato l’accordo.

La Crescent Energy Services, firmataria del contratto, è una società di comodo della CIA. È registrata nel paradiso fiscale del Delaware, ma ha sede in Louisiana.

Secondo informazioni in nostro possesso, i profitti saranno divisi equamente tra l’Amministrazione Autonoma e la CIA, che li utilizzerà per finanziare operazioni segrete in tutto il mondo senza dover chiedere finanziamenti al Congresso.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo